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Antenna di telefonia a San Leonardo in Treponzio vicina a scuole e distretto Asl: è polemica

Infuocata assemblea ieri sera (9 giugno) nella frazione: il Comune voleva un altro sito, ma rassicura sul fronte della salute e dei controlli

Protesta e preoccupazione a San Leonardo in Treponzio per l’antenna di telefonia mobile installata da qualche settimana in un terreno privato. La questione è stata al centro di un’assemblea pubblica molto partecipata, durante la quale il sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro ha ripercorso le tappe di una vicenda che vede l’amministrazione comunale schierata sul fronte del no rispetto al sito individuato dal gestore. Il Comune ha cercato fino all’ultimo di far valere il proprio piano antenne, che prevedeva la collocazione della stazione radio base nella zona del cimitero frazionale, ma l’installazione è avvenuta su un’area privata situata di fronte a diversi siti sensibili, tra cui due scuole e un distretto sanitario.

All’incontro con i cittadini ha preso parte anche l’assessora Claudia Berti, che ha spiegato l’esito della battaglia legale intrapresa dall’ente di piazza Aldo Moro. Il Comune ha infatti perso al Tar della Toscana a Firenze nel tentativo di bloccare l’intervento della compagnia telefonica: i giudici amministrativi hanno dato ragione alla società privata, rendendo l’installazione legittima dal punto di vista giudiziario.

I rappresentanti del Comune di Capannori hanno comunque voluto rassicurare i residenti sul fronte della salute pubblica. Stando ai dati forniti, i valori dei campi elettromagnetici rilevati nell’area sono al momento ampiamente al di sotto dei limiti di legge. Per garantire la massima sicurezza e trasparenza, il sindaco Del Chiaro ha annunciato l’intenzione di installare una cabina di monitoraggio continuo che permetterà di verificare h24 che i livelli di emissione della stazione radiomobile restino entro i parametri consentiti.