Concessione palestre scolastiche, Rontani (Capannori Cambia): “L’amministrazione ‘dimentica’ le norme nazionali”
Il capogruppo della lista civica sottolinea: “Sembra quasi che tutto sia stato già organizzato a parte, con i soggetti che vogliono”
“Nell’Albo Pretorio online del Comune di Capannori risulta pubblicata, in data 5 Giugno, la determina numero 782, a firma del Dirigente Servizi al Cittadino, avente per oggetto l’affidamento in concessione della gestione delle Palestre scolastiche per tempo extrascolastico- approvazione avviso pubblico, capitolato e altra documentazione di gara“. Ne parla Paolo Rontani, capogruppo in consiglio comunale di Capannori Cambia.
“Nel testo – dice Rontani -, si legge che sono da affidare 6 palestre, di cui 4 grandi e 2 piccole, tutte nelle scuole medie. L’organizzazione letterale dei contenuti dell’atto è quella di darne la gestione a soggetti esterni qualificati che avranno un canone annuo da pagare e competenze appunto di gestione, dalla cura della struttura, alla sua manutenzione ordinaria, alla pulizia etc… Si specifica inoltre che, nel servizio pubblico che sarà dato in concessione, c’è pure la gestione di attività sportive, realizzate da altri soggetti, cui, per questo, saranno fatte pagare le tariffe di utilizzo delle Palestre, come approvate dalla Giunta. (salvo aumenti stabiliti con successive delibere)”.
“In primo luogo, pur essendo parte integrante sostanziale, non sono stati pubblicati nè il testo dell’Avviso Pubblico nè lo schema di domanda per partecipare, pur essendo documenti che questa determina dichiara addirittura di approvare. Viva il rispetto della trasparenza – sottolinea Rontani -. Inoltre che non si sa granché sulla procedura e sulle peculiarità da produrre per scalare la graduatoria e vincere la gara. Gara per la quale, si afferma nella determina, che la relativa concessione è sottratta all’applicazione del Codice dei Contratti Pubblici ( D. lgs 36/2023) e pertanto la procedura di gara verrà svolta nel rispetto del Codice di comportamento del Comune di Capannori. Qui, intanto le Palestre diventano 7, perché vi si aggiunge quella della scuola Amalia Del Fiorentino di Capannori, poi si specificano, finalmente, le caratteristiche dei possibili partecipanti al procedimento di gara, i destinatari delle domande, come farle, a chi chiedere informazioni e che il termine di scadenza è il 30 giugno. Ma questi dati dovevano trovarsi contenuti correttamente nella determina 782 e nei suoi allegati che invece non ci sono“.
“Sembra quasi che tutto sia stato già organizzato a parte, con i soggetti che vogliono. Tornando alla determina 782, dove il punto ancora più discutibile sta nel fatto che mai, nel testo del documento, nei suoi scarsi allegati, i responsabili della procedura di affidamento sembrano essersi resi conto che c’è una non trascurabile legge recente in materia. Infatti, la legge 53 del 7 aprile 2026, in vigore dall’8 maggio scorso, tratta esclusivamente della nuova gestione delle palestre e delle strutture scolastiche. Questa norma, prevede novità importanti e modifiche radicali allo stesso inquadramento normativo adottato da Capannori (compreso, se non erro, il ripristino dell’applicazione delle regole di cui al Codice dei Contratti Pubblici del 2023, come evidenziano le note apposte alla fine della legge 53). Tra queste novità, per dirne una, troviamo il cd. baratto gratuito, a favore di Associazioni ed Enti senza scopo di lucro i quali possono presentare un progetto di riqualificazione e ammodernamento della struttura sportiva scolastica, assumendosene i costi e, se il Comune vi riconosce un interesse pubblico, ottenendone la gestione gratuita per il tempo necessario al recupero economico. Cioè non meno di 5 anni, afferma la 53″.
“La legge 53 del 2026, è stata approvata dal Parlamento all’unanimità e proposta dall’onorevole Berruto, del Partito Democratico. A quanto pare, a Capannori non è la prima volta che si dimenticano le norme nazionali vigenti, nemmeno se sostenute dalla stessa linea politica della maggioranza. Quindi, oltre a ritenere giuridicamente non valide le dichiarazioni di chi voglio pensare non sapesse, la determina 782/2026 ha tutte le caratteristiche di un atto viziato se non nullo, oltre che smantellabile in sede di eventuale Ricorso.
“Da Consigliere comunale e Capogruppo di Lista Civica, a questo punto mi domando: oltre alle carenze professionali in struttura, di che colore sono diventati il Sindaco del Chiaro, il Presidente del Consiglio comunale Menesini e la maggioranza che governa Capannori? Vogliamo chiederlo al nuovo Segretario Territoriale PD della di Lucca, ex assessore Capannorese, Davide Del Carlo?”.


