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Picchi: “Impianto di Salanetti, in arrivo le scadenze del Pnrr ma il cantiere è allo stato zero”

Il coordinatore dei comitati ambiente della Piana: “Resta solo un piccolo box a testimonianza di lavori che non hanno mai avuto inizio”

“Ci siamo affacciati sul piazzale dell’azienda di Salanetti, dove avrebbe dovuto sorgere l’impianto dei pannoloni, e tra le incolte erbacce resta solo un piccolo box a testimonianza di lavori che non hanno mai avuto inizio. Eppure il 27 novembre 2025 il sindaco Del Chiaro annunciava in pompa magna che “prima di Natale ci sarebbe stato il via al cantiere”.  Un mese e mezzo dopo, esattamente il 7 gennaio, in una conferenza stampa convocata ad hoc, il sindaco addirittura dichiarò che “era partito il cantiere”. Forse per dare più credibilità a quelle affermazioni fu scaricata anche una ruspa nel recinto dell’azienda”. Esordisce così Liano Picchi, del coordinamento dei comitati ambiente della Piana di Lucca. 

“Pochi giorni dopo però – racconta –  la ruspa sparì dal piazzale e da allora non se ne é più saputo niente. Ci chiediamo ancora, quale era il vero scopo di quelle affermazioni, prendere in giro i cittadini? O raggirare le istituzioni europee che sorvegliano sull’attuazione dei fondi Pnrr? Oggi a distanza di oltre 6 mesi da quegli avvenimenti che rischiano di trasformarsi in una vera e propria farsa, tutto é rimasto congelato a quella fase. Eppure in un consiglio comunale a marzo fu votato dalla maggioranza un ordine del giorno che vincolava sindaco e giunta a “mantenere sempre aperto un canale informativo con i cittadini, “garantendo la massima trasparenza sull’impianto”. Per non parlare del triste ruolo di Ercolini che dopo aver più volte magnificato le qualità di quest impianto, si è trincerato dietro un imbarazzato silenzio che dura ormai da diversi mesi”.

“A pochi giorni dalla chiusura del Pnrr – conclude Picchi – data in cui l’impianto dovrebbe essere ultimato e funzionante, siamo allo stato zero di avanzamento dei lavori. Un iter mal iniziato e peggio condotto, per costruire un impianto in mezzo alle case e non voluto dalla gente, sulla cui funzionalità ho avuto modo di esprimere tutti i miei dubbi. Insomma, un brutto pasticcio su cui gravano ancora molti misteri che prima o poi qualcuno finalmente dovrà decidersi a chiarire”.