L'intervento
|Tori (Liberaltopascio): “Nel piano strutturale intercomunale dubbi sulla presenza di vincoli nell’area del Sibolla”
L’ex assessore: “Nel documento non si riscontrerebbe la presenza dei due bacini di ricarica fra le zone soggette a limitazioni”
“La trasparenza non è certo una virtù che appartiene alla maggioranza che guida il Comune di Altopascio. La gestione del nuovo Piano strutturale intercomunale ne è l’ennesima dimostrazione”. A parlare è Giovanni Matteo Tori, fondatore di Liberaltopascio ed ex assessore, che mette nel mirino le elezioni del 2027, per cui auspica un’alleanza civica come indicato dal sindaco di Coreglia, Marco Remaschi sul modello Viareggio.
“Il piano – dice Tori – ha avuto un iter procedurale lungo e tortuoso, pieno di interruzioni, anche da parte della Regione Toscana. L’iter è cominciato nel lontano 2018 ed ancora non si è definitivamente concluso. Sono, pertanto, trascorsi ben 8 anni da allora. Il piano strutturale che dovrà decidere la qualità di vita futura degli altopascesi oltre che delineare la strategia di sviluppo e l’assetto del territorio, è per la maggior parte dei cittadini di Altopascio, sconosciuto. Liberaltopascio ha raccolto alcune voci preoccupanti per quanto riguarda il Lago di Sibolla; infatti nel nuovo piano strutturale non si riscontrerebbe la presenza dei due bacini di ricarica, quello superficiale idrografico e quello profondo idrogeologico fra le zone oggetto di vincoli, così, come era nel precedente piano strutturale”.
“Liberaltopascio, avvalendosi dei poteri cha la legge sulla trasparenza degli atti della pubblica amministrazione riconosce a tutti i cittadini, vale a dire il decreto legislativo 97/2016 (Foi italiano) chiederà tutta una serie di documenti per verificare se sono fondate oppure totalmente false le voci della mancanza di vincoli in un’area fondamentale per la vita del Lago di Sibolla”.


