L'intervento
|Marchetti all’attacco: “Quest’anno una delle edizioni del Luglio Altopascese più tristi di sempre”
Il consigliere comunale di opposizione sulla rassegna: “Non si è neanche provveduto a sostituire lo spettacolo di Ambra”
“Mentre l’amministrazione comunale regala l’ennesima bufala spacciando per grande mossa sulla sicurezza i turni notturni della polizia municipale, che io facevo nel 1993, misura che cerca di nascondere una situazione che vede il paese, soprattutto il centro, in mano a spacciatori e a persone poco raccomandabili, dobbiamo registrare una delle edizioni più tristi del Luglio Altopascese”. Lo dice il consigliere comunale, Maurizio Marchetti.
“Un tempo una festa che comprendeva un ciclo di appuntamenti rivolto un po’ a tutti, con passaggi culturali e anche eventi prettamente ludici – dice il consigliere – Oggi, come sempre, la giunta D’Ambrosio mistifica anche il Luglio Altopascese, presentando con grande enfasi un cartellone che ha solo tanta quantità e che, per fare volume inserisce situazioni come il Francigena International Arts Festival che con il Luglio Altopascese non c’entra nulla, oppure le sagre paesane, che a loro volta non hanno alcun collegamento con il cartellone classico del Luglio. Tutti eventi importanti e degni, ma vengono usati per fare massa”.
“Oltretutto, oltre che essere incapaci e rimangiarsi tutti i discorsi fatti sulle iniziative che noi abbiamo sviluppato nel tempo, sono anche sfortunati, perché uno dei due spettacoli definiamoli ‘di punta’, quello di Ambra Angiolini, è saltato. Naturalmente, essendo uno spettacolo che la Fondazione Toscana Spettacolo propone a moltissimi comuni, da altre parti hanno già trovato una sostituzione, ma qui la reattività non è di casa – prosegue Marchetti – Per salvare il cartellone del Luglio Altopascese non rimane che affidarsi alle due imperdibili serate al Sibolla, una con i pipistrelli e l’altra con le falene. Sono previsti arrivi, secondo i parametri degli assessori della giunta D’Ambrosio, superiori a 30mila unità e oltre”.
“Quello che dispiace è che i cittadini si sono uniformati a questa mediocrità e incapacità di realizzare i benchè minimi progetti e le più irrilevanti realizzazioni – conclude – basando la propria azione amministrativa in una continua narrazione fantastica, dove di bello non c’è assolutamente nulla”.


