L'intervento
|Nomine alle partecipate di Capannori, Forza Italia chiede una ricognizione in commissione
Scannerini: “Il merito, l’efficienza e la trasparenza devono restare i fari indiscutibili nella gestione dei servizi pubblici”
Dopo la recente determina sindacale che ha ridisegnato i vertici delle aziende partecipate del territorio, Forza Italia Capannori interviene con decisione per chiedere un’operazione di assoluta trasparenza istituzionale.
Al centro del dibattito mediatico la fresca nomina, tramite decreto firmato dal sindaco Giordano del Chiaro, del neo-segretario comunale del Partito Democratico Mimmo Abd El Aziz all’interno del consiglio di amministrazione di Aquapur Multiservizi Spa, dove prenderà il posto della vice presidente uscente, avvocatessa Da Tofori.
Il gruppo consiliare di Forza Italia, guidato dal capogruppo Matteo Scannerini, ci tiene a precisare sin da subito come la nomina in oggetto sia da considerarsi sicuramente legata a precise questioni di competenza tecnica e professionale del profilo individuato, e non direttamente connessa o dovuta come automatismo politico alla sua recente elezione alla guida della segreteria locale dei dem.
Tuttavia, proprio per preservare la totale terzietà delle istituzioni e garantire la massima trasparenza nei confronti dei cittadini di Capannori, l’opposizione ritiene non più rimandabile un approfondimento strutturato sulle logiche di governance dell’ente. Per questa ragione, il capogruppo Scannerini ha annunciato l’intenzione di richiedere formalmente la convocazione di una commissione consiliare apposita.
”Riteniamo opportuno e doveroso — dichiara il capogruppo di Forza Italia — istituire una sede istituzionale specifica in cui passare in rassegna la composizione di tutti i consigli di amministrazione delle nostre società municipalizzate, esaminando nel dettaglio i curricula vitae dei componenti. Non si tratta di una questione di scontro personale o di pregiudizio politico, bensì di un atto di responsabilità e buona amministrazione, volto a garantire che il merito, l’efficienza e la trasparenza restino i fari indiscutibili nella gestione dei servizi pubblici e dei beni comuni della nostra comunità“.


