i provvedimenti
|Zanzare, scatta l’ordinanza sindacale per limitarne la diffusione a Capannori: ecco le nuove disposizioni
Resterà in vigore fino al prossimo 30 settembre e prevede una serie di prescrizioni anche per i privati e i giardini
Tornano i provvedimenti per il controllo della diffusione della zanzara (Cucilidae) sul territorio comunale previsti da un’ordinanza sindacale. L’azione tesa a contrastare il fenomeno è di natura essenzialmente preventiva e punta a limitare tutte le situazioni e i comportamenti che facilitano la diffusione degli insetti che si intensifica con la stagione estiva.
I cittadini, i proprietari e conduttori di fabbricati, terreni, attività industriali, artigianali, commerciali e agricole, e i responsabili dei cantieri devono attenersi alle seguenti disposizioni: evitare l’accumulo prolungato di acqua in contenitori ed oggetti di qualsiasi natura e dimensione (quali barattoli, bottiglie, scatole di metallo, lattine, bicchieri, bidoni, secchi, vasche, sacchetti, teli di plastica) nonché in depressioni del terreno (quali pozze, scavi, nei quali potrebbero di conseguenza svilupparsi larve di zanzara provvedendo ad eliminare gli accumuli di acqua con periodicità non superiore a 5 giorni); introdurre nelle strutture ove non sia possibile lo svuotamento dell’acqua (come nei laghi, laghetti ornamentali, chiari, fontane, vasche ecc..) un adeguato numero di pesci in grado di mantenere sotto controllo lo sviluppo delle larve di zanzara, quali pesci rossi o gambusie; coprire eventuali contenitori nei quali debba necessariamente permanere l’acqua, con coperchi a tenuta ermetica o con zanzariere con maglie molto fini ben fissate; evitare, presso attività industriali, artigianali, commerciali, agricole e di cantiere, che il deposito dei materiali e delle attrezzature a servizio o prodotte dall’attività determinino l’accumulo temporaneo di acqua; controllare e pulire periodicamente le grondaie e le condutture idriche di smaltimento delle acque piovane al fine di evitare il ristagno all’interno delle stesse.
L’ordinanza resterà in vigore fino al prossimo 30 settembre ed è consultabile sul sito del Comune.


