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Emergenza clima, Cerasomma (Avs): “Fantozzi cita l’Europa, ma la Ue ha bocciato il piano italiano”

Il consigliere di Capannori: “Italia sotto l’obiettivo europeo sulle rinnovabili ed anche sul taglio delle emissioni, serve una legge”

Anche Francesco Cerasomma, consigliere comunale di Avs a Capannori, interviene sul tema dei cambiamenti climatici: “Fantozzi nella sua nota scrive che l’ondata di calore di questi giorni è preoccupante e che servono dei correttivi. Ne prendo atto volentieri perché se il problema esiste, e a dirlo è lui, allora la domanda non è più chi ne parla troppo. È chi ha le leve in mano e non le tira. Fantozzi sostiene che il governo Meloni sia quello che ha fatto di più in Europa contro il cambiamento climatico, e chiama a testimone l’Europa, peccato che l’Europa abbia scritto il contrario. Alla fine di maggio dell’anno scorso la Commissione europea ha pubblicato la sua valutazione sul piano italiano per l’energia e il clima. È un documento pubblico, lo trova chiunque sul sito della Commissione, non l’ha scritto Avs. E dice che l’Italia resta sotto l’obiettivo europeo sulle rinnovabili ed anche sul taglio delle emissioni, che continua a versare più di ventiquattro miliardi di euro l’anno in sussidi dannosi per l’ambiente, senza uno straccio di piano per smettere, e che siamo ancora senza una legge sul clima”.

“Nessun primato, quindi. Poi c’è quella pagina di giornale del 1967, con la grandine a Milano e i quarantadue gradi a Roma. Verissimo, il caldo c’è sempre stato, e nessuno ha mai sostenuto il contrario, ma un ritaglio non è una storia – dice ancora – Provate a chiedere a un contadino della Piana se le estati di oggi somigliano a quelle di suo padre, chiedetelo a chi la notte non riesce più a dormire senza condizionatore, chiedetelo a chi poche settimane fa si è ritrovato l’acqua dentro casa dopo il nubifragio e oggi, con quasi quaranta gradi, guarda il pozzo che si abbassa, non serve un archivio, basta la memoria di chi vive qui. Ed è questo il punto vero. La destra il clima non lo nega più, perché non può, lo aggira. Ammette che il problema c’è, si preoccupa per l’afa, e intanto non muove niente. E quando qualcun altro lo muove, lo accusa di fare campagna elettorale. A Capannori il clima non è un’ideologia, è un lavoro quotidiano. Sono le comunità energetiche rinnovabili, che qui non sono uno slogan ma famiglie che si mettono insieme, producono energia pulita e a fine mese pagano meno, è l’ombra delle nuove alberature in un paese, è la raccolta porta a porta che questo territorio faceva quando altrove la chiamavano utopia. Sono cose che si decidono in consiglio comunale, con le delibere e con i voti, mentre qualcuno le chiamava ideologia”.

“Ma un Comune da solo non basta, serve la Regione – conclude – E in consiglio regionale c’è già una proposta di legge sul clima, presentata da Avs con prima firma Massimiliano Ghimenti. Fantozzi in quell’aula ha un seggio. La voti, e nessuno lo accuserà mai più di fare propaganda”.