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Pastasciutta Antifascista per il 25 luglio nell’area della sagra di Matraia

L’iniziativa è promossa dall’Anpi di Capannori con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’Istituto Alcide Cervi

Torna a Capannori la Pastasciutta Antifascista, giunta alla quarta edizione. L’appuntamento è per sabato (25 luglio) alle 20 nello spazio della sagra di Matraia.

L’iniziativa, promossa dall’Anpi di Capannori con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’Istituto Alcide Cervi, riprende una tradizione nata nel luglio del 1943, quando i fratelli Cervi, alla notizia della caduta del fascismo, offrirono a tutto il paese un grande piatto di pastasciutta. Da allora quella pasta è diventata in tutta Italia il simbolo di una festa di popolo, della libertà ritrovata e dei valori dell’antifascismo.

La serata unisce la memoria alla convivialità. Ad accompagnare la cena ci saranno la performance teatrale Dichiarazione di pacedi Simona Quilici e la musica dal vivo di Igor Santini.

La pasta e le bevande sono offerte. Chi vuole può portare e condividere qualcosa ai tavoli, nello spirito autogestito che caratterizza la festa.

“L’invito – affermano dall’Anpi – è rivolto a tutta la cittadinanza, alle famiglie, ai giovani. Perché quella pastasciutta, nel 1943, non era solo un piatto di pasta, era un paese intero che tornava a respirare libero. Ritrovarci oggi attorno agli stessi tavoli significa ricordare che la libertà e la democrazia si difendono anche così, stando insieme e non lasciando indietro nessuno”.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Guido al numero 340 3731427.

Generico luglio 2026