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Capannori, la maggioranza lascia l’aula: salta il confronto sulla revoca delle deleghe a Del Carlo

Interrotto il consiglio straordinario chiesto dalle minoranze: impossibile proseguire il dibattito senza numero legale. Il sindaco ha ribadito: “Venuto meno il rapporto di fiducia con Del Carlo”

La maggioranza consiliare di Capannori abbandona l’aula e fa venire meno il numero legale, impedendo ai consiglieri di opposizione di completare il dibattito. Si è concluso così il consiglio comunale straordinario convocato nel pomeriggio di oggi (giovedì 30 luglio) su richiesta delle minoranze per discutere le motivazioni che hanno portato il sindaco Giordano Del Chiaro a revocare le deleghe all’ex assessore Davide Del Carlo.

Dopo gli interventi del primo cittadino e di alcuni rappresentanti dei gruppi consiliari, la maggioranza ha lasciato la sala. La seduta è stata quindi interrotta per la mancanza del numero legale e i consiglieri di minoranza che si erano prenotati non hanno potuto prendere la parola. Ad aprire il confronto era stato il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Lido Moschini, che aveva illustrato le ragioni alla base della richiesta di convocazione del consiglio straordinario.

“Ringraziamo la Prefettura di Lucca – ha detto Moschini – per il suo intervento deciso e puntuale: senza quella nota questa sera non avremmo potuto discutere la nostra richiesta di consiglio straordinario. Davide Del Carlo aveva una delega particolarmente importante, quella all’urbanistica, proprio mentre il Comune sta lavorando al piano operativo. Con lui, anche in commissione, si era instaurato un rapporto di correttezza e collaborazione. Poi, come un fulmine a ciel sereno, abbiamo appreso della revoca delle deleghe. Più di 700 cittadini di Capannori avevano votato Del Carlo e oggi chiedono di conoscere le vere ragioni di questa decisione. Vogliamo sapere quali siano stati i fatti e la motivazione scatenante che hanno portato il sindaco a interrompere quel rapporto di fiducia”.

Il sindaco Giordano Del Chiaro ha spiegato così le motivazioni della sua scelta: “Proverò a essere veloce, perché mi trovo qui oggi a dire cose che ho già detto. Parto proprio da questo punto: l’ex assessore Davide Del Carlo è stato recentemente eletto segretario territoriale del Pd a seguito di un congresso unitario. Ciò significa che anche il Pd di Capannori, a partire dal sottoscritto, ha votato Del Carlo segretario territoriale del Pd ed è successo perché c’è stato un lavoro a tal fine”.

“A Del Carlo – ha proseguito Del Chiaro – quindi auguro buon lavoro per le sfide importanti che ha di fronte come le elezioni comunali di Lucca e le elezioni politiche. Per quanto riguarda il passato, ripeto quanto già detto: quando si decide di entrare in giunta si decide di entrare in una squadra. Quindi bisogna collaborare, condividere le riunioni e gli incontri che si tengono e le linee di indirizzo. Non si può andare da soli, se ogni assessore facesse quello che vuole, l’ente sarebbe paralizzato. Rappresento una storia di continuità politica e amministrativa importante, e lo dico con orgoglio e senso di gratitudine: rappresento la continuità di Giorgio Del Ghingaro e di Luca Menesini. Modelli politici e amministrativi che hanno funzionato per le capacità dei sindaci e perché gli assessori hanno fatto gli assessori, rappresentando il sindaco e la linea della maggioranza in ogni occasione, garantendo così al primo cittadino di poter contare su quel rapporto di fiducia alla base della nomina”.

Ha aggiunto Del Chiaro: “Se il rapporto di fiducia viene meno, anche se con dispiacere sul piano personale, bisogna cambiare, lavorando perché quel cambiamento sia positivo per tutti e tutte. E di questo impegno, anche oggi, mi faccio carico. In giunta oggi c’è l’architetto Stefano Modena, che conosce bene il territorio e i professionisti, e sta lavorando con gli uffici per redigere davvero in tempi record il piano operativo. Sarà un piano operativo innovativo, partecipato, che vuole dare risposte e salvaguardare le caratteristiche del nostro territorio. Sarà un piano a cui chiedo a tutti voi, consiglieri di maggioranza e consiglieri di minoranza, di partecipare, di esserne protagonisti, di portare le istanze delle persone perché sia il più possibile a misura di tutti e tutte”.

Dopo il sindaco è intervenuto il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Matteo Petrini. Per la maggioranza hanno invece preso la parola la capogruppo del Partito democratico Laura Lionetti e il consigliere Pd Michele Del Debbio. I due esponenti dem hanno ribadito la piena fiducia nel sindaco Del Chiaro e nell’azione dell’amministrazione, sostenendo che il primo cittadino avesse già fornito le spiegazioni sulla revoca, rientranti nelle sue prerogative, e che non vi fossero quindi ulteriori elementi da discutere. Lionetti e Del Debbio hanno inoltre ringraziato Davide Del Carlo per il lavoro svolto in giunta.

Subito dopo, i consiglieri di maggioranza hanno abbandonato la sala consiliare. Venuto meno il numero legale necessario per proseguire la seduta, il consiglio è stato chiuso senza che gli altri esponenti dell’opposizione già iscritti a parlare potessero condividere i propri interventi.