Il personaggio
|Da Capannori a Capo Nord in bicicletta in ricordo del fratello scomparso e a sostegno dell’Agbalt
Un’impresa ciclistica solitaria da 8mila chilometri che ha anche l’obiettivo di promuovere gli scambi scolastici internazionali
Un’impresa ciclistica solitaria da 8mila chilometri che valica i confini nazionali per trasformarsi in una straordinaria storia di memoria, solidarietà e integrazione europea. È l’avventura di Emiliano Galli, atleta estremo residente a Colle di Compito, partito dalla Lucchesia su due ruote con l’obiettivo di raggiungere Capo Nord per poi fare tappa a Varsavia. Un lungo viaggio che unisce il ricordo del fratello scomparso al sostegno concreto per i bambini malati di tumore e alla promozione degli scambi scolastici internazionali.
Il percorso è guidato da tre profondi livelli di lettura. Il primo è legato alla memoria e alla gratitudine per il fratello Nicola, esploratore e paracadutista estremo, e per il padre Pietro. Capo Nord rappresenta un luogo carico di significato per Emiliano, che vi fece ritorno nel ricordo delle uscite del 2003 con il fratello, il quale gli fece conoscere anche la moglie Emily. La traversata si concluderà a Varsavia, città natale della donna. Il secondo valore dell’impresa è educativo: affrontare 2mila chilometri in solitaria oltre il Circolo Polare Artico per dimostrare ai propri figli l’importanza della resilienza di fronte alle difficoltà della vita.
Il terzo pilastro è la solidarietà a favore dell’associazione Agbalt, impegnata nell’assistenza ai bambini affetti da leucemie o tumori e alle loro famiglie. Dal residence L’Isola dei Girasoli di Pisa, struttura che garantisce alloggio gratuito ai genitori dei piccoli ricoverati all’ospedale cittadino, Emiliano ha portato sul manubrio della sua bicicletta tre girasoli simbolo di speranza. I fiori sono stati posizionati nei luoghi chiave della traversata: in Trentino, dove riposa il fratello, a Capo Nord, dove a luglio il sole non tramonta mai, e infine a Varsavia.
L’itinerario si è arricchito anche di un importante valore comunitario grazie alla tappa speciale in Lettonia. Lo scorso 19 agosto Emiliano Galli è stato accolto alla scuola Zemgales Vidusskola di Slampe, nel comune di Tukums. L’incontro nasce dal progetto Erasmus C.I.A.O. Europeans!, promosso dalla scuola media dell’istituto comprensivo Don Aldo Mei di San Leonardo in Treponzio guidato dalla coordinatrice Lia Bartolomei.
A seguito dell’accoglienza ricevuta ad aprile a Capannori, quando la famiglia Galli ospitò la studentessa lettone Margarita, il ciclista ha voluto far visita di persona alla scuola partner, incontrando il preside, i docenti e i giornalisti locali prima dell’inizio ufficiale dell’anno scolastico. Un gesto che ha testimoniato come gli scambi culturali tra studenti sappiano creare legami duraturi capaci di andare oltre le aule scolastiche e unire l’Europa nel segno dell’inclusione.





