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Riparare invece di buttare: Capannori lancia l’Albo degli operatori locali

Imprese, artigiani, cooperative e associazioni potranno aderire al progetto di economia circolare “Ripara”

Riparare gli oggetti invece di sostituirli, riducendo i rifiuti e sostenendo le attività del territorio. Entra nella fase operativa Ripara, il progetto di economia circolare promosso dall’amministrazione Del Chiaro insieme al Centro di ricerca Rifiuti Zero di Capannori. Il Comune ha infatti pubblicato l’avviso per la costituzione dell’Albo dei riparatori, destinato a diventare il punto di riferimento per i cittadini che vogliono dare nuova vita a elettrodomestici, dispositivi elettronici, biciclette, mobili, abiti e numerosi altri beni.

L’obiettivo è costruire una rete facilmente consultabile di imprese, artigiani, professionisti, cooperative e associazioni impegnati nelle attività di riparazione. All’iniziativa hanno già assicurato la propria collaborazione, partecipando ai primi incontri, Confcommercio, Confcooperative e Confartigianato.

Il progetto punta così a rendere maggiormente accessibili i servizi presenti sul territorio e, allo stesso tempo, a valorizzarne il ruolo economico e ambientale: dalle sartorie ai laboratori che riparano elettrodomestici, telefoni cellulari e computer, fino alle officine per biciclette. Alle attività iscritte all’Albo saranno inoltre collegate misure di incentivazione rivolte ai cittadini, le cui modalità saranno definite prossimamente dal Comune.

“Siamo molto soddisfatti di dare concretamente il via a questo innovativo progetto che rappresenta una ulteriore tappa di avvicinamento ad un modello di comunità che vuole di dare valore agli oggetti, alle persone e al lavoro del territorio – afferma l’assessora all’ambiente, Claudia Berti -. Questo progetto nasce da una visione che appartiene da sempre all’identità di Capannori: prevenire i rifiuti prima ancora di doverli gestire. È un’innovazione che mette in rete istituzioni, associazioni e realtà del territorio per costruire insieme un futuro più sostenibile, dove l’economia circolare diventa una scelta concreta e quotidiana. Oltre alla costituzione dell’Albo dei riparatori con la quale vogliamo dare alla cittadinanza punti di riferimento di attività del territorio cui rivolgersi per riparare i vari tipi di oggetti prevediamo anche l’introduzione di misure di incentivazione alla riparazione rivolte ai cittadini, secondo modalità che definiremo prossimamente. Gli incentivi potranno essere utilizzati presso i soggetti iscritti all’Albo, secondo le modalità che saranno stabilite dal Comune. Ringraziamo Rossano Ercolini e tutto il Centro di ricerca Rifiuti Zero di Capannori che anche in questo caso dopo avercelo proposto, ci hanno accompagnato nella realizzazione di un progetto innovativo di tutela ambientale”.

Claudia Berti

Possono chiedere l’iscrizione all’Albo le imprese individuali e artigiane, le società, i lavoratori autonomi, le cooperative, gli enti del Terzo settore e le associazioni di volontariato che svolgono attività di riparazione nell’ambito delle proprie finalità. I richiedenti dovranno esercitare effettivamente il servizio indicato e possedere, quando previsti, i requisiti stabiliti dalla normativa.

L’Albo comprenderà le attività che si occupano della riparazione di elettrodomestici, apparecchi elettrici ed elettronici, computer, telefoni e altri dispositivi informatici, biciclette, mobili e complementi d’arredo, abbigliamento e tessili, calzature e pelletteria, orologi e gioielli, strumenti musicali, giocattoli, utensili e attrezzature. Potranno essere inseriti anche riparatori di altri beni non espressamente indicati. Restano invece escluse le attività di riparazione e manutenzione di automobili e altri veicoli, così come gli interventi sugli impianti elettrici, idraulici e termoidraulici degli edifici e le opere di edilizia o manutenzione degli immobili.

La domanda deve essere compilata utilizzando il modello allegato all’avviso pubblicato sul sito del Comune di Capannori. La documentazione può essere inviata tramite Pec all’indirizzo pg.comune.capannori.lu.it@cert.legalmail.it oppure consegnata all’Ufficio protocollo. L’Albo resterà sempre aperto e sarà quindi possibile presentare la domanda in qualsiasi momento. Trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione dell’avviso, il 25 settembre, il Comune formerà un primo elenco di operatori con i quali avviare le fasi successive del progetto. Altri riparatori potranno comunque aderire anche in seguito.