L'iniziativa
|Porcari celebra la Liberazione: alla stazione una nuova targa per la memoria
Venerdì (4 settembre) alle 18,30 durante ‘Porcari Liberata’ un nuovo tassello della rete della memoria europea di Liberation Route Europe
La stazione ferroviaria di Porcari, il luogo da cui prese avvio uno dei passaggi decisivi della Liberazione del paese, diventa uno spazio permanente di memoria. Venerdì (4 settembre) alle 18,30 il Comune celebrerà l’82esimo anniversario della fine dell’occupazione nazifascista con Porcari Liberata, una cerimonia che unirà il ricordo storico all’installazione del quinto Vector of Memory e di una nuova targa dedicata agli avvenimenti del 4 settembre 1944.
Dopo i saluti istituzionali interverranno Paola Paterni dell’Isrec Lucca e Carlo Puddu di Liberation Route Italia. Alla cerimonia parteciperanno anche la sezione locale dell’Associazione nazionale Alpini e la Filarmonica Alfredo Catalani.
La scelta della stazione vuole ricordare che lì, la mattina del 4 settembre 1944, si riunirono i partigiani porcaresi prima di andare incontro alle truppe alleate. Le testimonianze dell’epoca raccontano che il gruppo, guidato da Arcangelo Toschi, partì dalla stazione e, passando da via Leccio, raggiunse gli Alleati nella zona di Fossanuova. Da lì prese forma il corteo verso il centro del paese, con i partigiani e i militari alleati insieme.
Le campane della chiesa, quelle più piccole rimaste dopo che le maggiori erano state requisite durante la guerra, furono suonate per richiamare la popolazione. In piazza ad attendere l’arrivo c’erano centinaia di persone, tra cui molti sfollati che avevano trovato riparo a Porcari durante il conflitto.
Fu una Liberazione che le testimonianze ricordano anche per il tentativo di impedire vendette e regolamenti di conti. Davanti al municipio Arcangelo Toschi si rivolse alla folla annunciando che Porcari era ormai un popolo libero e intimando di non farsi giustizia da soli. Il nuovo sindaco antifascista era già stato individuato e venne presentato al capitano americano, che si disse colpito dal fatto di trovare un paese già organizzato per il ritorno alla vita democratica.
Nei giorni immediatamente successivi arrivarono anche quattro camion di viveri destinati a una popolazione stremata dalla guerra: farina, carne, latte, zucchero e altri generi alimentari furono depositati nel magazzino utilizzato durante il conflitto e poi distribuiti con il sistema del razionamento.
È questo passaggio della storia locale che ricorderà anche la targa collocata alla stazione.
Il nuovo Vector of Memory – il quinto – prosegue il percorso avviato sul territorio comunale per collegare Porcari alla rete della memoria europea promossa da Liberation Route Europe, trasformando i luoghi attraversati dagli avvenimenti della seconda guerra mondiale in tappe capaci di raccontarne la storia anche alle generazioni future.


