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Sondaggio sul servizio rifiuti a Capannori, Rontani: “Perché non è stato fatto sul progetto Salanetti?”

L’ex candidato sindaco e consigliere di Capannori Cambia: “Vogliamo risposte serie e non aria fritta sul futuro del progetto per l’impianto”

Un corposo sondaggio promosso da RetiAmbiente tramite l’Istituto Demopolis e fa discutere l’opposizione di Capannori. A sollevare perplessità è Paolo Rontani del gruppo Capannori Cambia che parla di particolare complessità del sondaggio e di quella che, a detta sua, è stata un’improvvisa sparizione del link per rispondere a partire da ieri (1 settembre).

La vicenda del sondaggio diventa per la minoranza l’occasione per riaprire il fronte ben più ampio e spinoso dell’impianto di riciclo dei pannoloni a Salanetti, tra i territori di Capannori e Porcari.

“Perché non mi risulta ci sia mai stato da parte vostra, quali proponenti, un sondaggio analogo per sapere la reale opinione dei cittadini coinvolti negli esiti del famoso Progetto Pannoloni a Salanetti? – incalza Rontani rivolgendosi a RetiAmbiente e ad Ascit –. Forse perché sapevate da sempre, come gli stessi organi della Regione Toscana, della pressoché totale contrarietà della popolazione di Porcari e Capannori? Forse perché volevate comunque procedere lo stesso in vista di altri interessi? Come sembra state tuttora facendo, benché abbiate perso i 15 milioni di euro di copertura Pnrr al progetto? Quale panorama economico si apre per la cittadinanza della Piana, che pare disarmata nel suo dissenso fermo, ma non lo è?”

Rontani chiama infine in causa la giunta comunale capannorese: “Avremo, prima o poi, risposte serie, caro sindaco Del Chiaro, o dobbiamo aspettarci ancora aria fritta, se non il ripetersi dell’abbandono dell’aula per la fuga della maggioranza, pur di far mancare il numero legale e chiudere la riunione? – condlude Rontani – Attenzione: i cittadini capannoresi si stanno svegliando per la gravità di troppe problematiche irrisolte. Come ho già detto, chi semina vento raccoglierà tempesta”.