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Mensa scolastica, Scannerini (FI): “Meno ore e troppi disagi per i lavoratori di Qualità e Servizi”

Il consigliere comunale d’opposizione: “È indispensabile che l’amministrazione comunale faccia immediata chiarezza”

“Le perplessità e i dubbi che come Forza Italia avevamo espresso a suo tempo sull’ingresso di Capannori nella società in-house Qualità e Servizi Spa sembrano purtroppo trovare oggi una amara conferma nei fatti”. Lo dichiara Matteo Scannerini, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Capannori.

“Quando la maggioranza decise di imboccare questa strada – prosegue Scannerini – ci fu risposto che l’operazione avrebbe garantito tutele e un miglioramento delle condizioni per tutti, a partire dai lavoratori. La realtà che ci viene segnalata in questi giorni pare, tuttavia, raccontare ben altra storia. Questa pesante contrazione oraria sembra stia generando criticità gestionali importanti nei plessi scolastici. I dipendenti, caricati di un lavoro sproporzionato rispetto al tempo a disposizione, si trovano in seria difficoltà a portare a termine le mansioni quotidiane. Chi deve cucinare e poi occuparsi delle pulizie pare non riesca nemmeno ad usufruire della pausa di legge prevista dai contratti: dopo aver già perso gli scatti di anzianità con il passaggio societario, i lavoratori si ritrovano oggi nella condizione di non potersi concedere neppure la pausa per un caffè. Ci risulta peraltro che anche le sigle sindacali siano state informate e abbiano espresso profonda contrarietà di fronte a questa situazione”.

“Ci troviamo di fronte a una palese contraddizione. Qualità e Servizi – conclude Scannerini – opera con una vasta rete di Comuni a guida di centrosinistra, proprio come il nostro, dove le forze di maggioranza fanno della tutela del lavoro, delle garanzie salariali e del salario minimo la propria bandiera politica di facciata. È indispensabile che l’amministrazione comunale faccia immediata chiarezza su quanto sta accadendo nelle nostre mense e intervenga per tutelare i lavoratori e la qualità complessiva del servizio offerto ai nostri bambini. A tal fine, porteremo la questione in consiglio comunale tramite apposita interrogazione urgente”.