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Rifiuti zero, la Tunisia studia il modello Capannori

visita delegazione tunisiaLa Tunisia studia il modello rifiuti di Capannori Una delegazione del paese africano, infatti, l’altro ieri (15 gennaio) ha fatto visita a Capannori per studiare da vicino la strategia Rifiuti Zero portata avanti da anni dall’amministrazione comunale. La Tunisia, infatti, vuole avviare nelle proprie città una politica ambientale fondata sull’economia circolare per incrementare la qualità della vita dei cittadini e creare nuove opportunità per le imprese locali. Per acquisire competenze tecniche e gestionali ha quindi aderito attraverso il governatorato di Tunisi al progetto Rep.it (Réutilisation, Economie circulaire, Participation – Italie/Tunisie) finanziato dalla Regione Toscana che vede come capofila il Comune di Capannori, Anci Toscana come coordinatore e come partner il Comune di Rosignano Marittimo, Confservizi Cispel Toscana, la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, il Governatorato di Tunisi, l’associazione nazionale dei comuni tunisini e l’Association Pontes Tunisie.

“Ben volentieri mettiamo a disposizione le competenze nel settore dei ‘Rifiuti Zero’ che in questi anni si sono sviluppate sul territorio – commenta l’assessore all’ambiente, Matteo Francesconi -. E’ un altro riconoscimento dell’importanza del lavoro svolto e del suo impatto sociale ed economico. In particolare Capannori ha saputo creare una rete che unisce Ente, cittadini, attivisti e gestore del servizio. Una rete che nel tempo si è consolidata rappresentando un valore aggiunto della comunità. Ulteriore passo è la transizione verso un’economia circolare, cioè che si rigenera da sola, che auspichiamo possa attuarsi anche in Tunisia”.
Dopo un incontro nel palazzo municipale, a cui hanno partecipato, fra gli altri, il sindaco Luca Menesini, l’assessore all’ambiente Matteo Francesconi, il presidente di Ascit, Maurizio Gatti, il direttore di Ascit Roger Bizzarri, rappresentanti del Comune di Gerba (Tunisia) e del Ministero dell’ambiente tunisino, nonché rappresentanti di Anci, la delegazione ha effettuato un tour delle buone pratiche. Una particolare attenzione è stata posta alle isole ecologiche, all’emporio Daccapo e al Centro Ricerca Rifiuti Zero dove i tunisini hanno incontrato il coordinatore Rossano Ercolini. La visita prosegue in questi giorni con altre tappe nel territorio toscano, Comune di Rosignano, impianti di Revet di Pontedera e alla sede di Anci Toscana. Il progetto Rep.it, che negli scorsi mesi ha visto la visita in Tunisia di una delegazione tecnica, proseguirà con la definizione di un piano di azione per l’economia circolare in ambito urbano. È prevista anche l’attivazione di un patto per la collaborazione sull’economia circolare tra enti toscani e tunisini. Il progetto ha una strategicità per l’appoggio al decentramento e al rafforzamento delle competenze dei Comuni della Tunisia.

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