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Ai Comics il fumetto sposa la fede: al centro i migranti

Grandi autori del fumetto italiano e internazionale sono alle prese con un tema di drammatica attualità: quello dei migranti, delle donne, degli uomini e dei bambini costretti a viaggi della disperazione in mare per sfuggire dalla fame, dalla guerra, dalle violenze.
È questo il tema portante dell’edizione 2019 di Fede e fumetto, la rassegna sulla letteratura disegnata cristiana organizzata dall’arcidiocesi e dalla chiesa valdese di Lucca durante i giorni di Lucca Comics. Un’iniziativa ecumenica che parte dalla comune fede in Cristo e dalla Bibbia come punto di riferimento, proprio come il titolo dell’iniziativa, Perché anche voi foste stranieri, citazione del versetto biblico di Levitico 19,34.

L’Arcivescovo Giulietti si dichiara “entusiasta e curioso di vedere e sperimentare in prima persona questo evento importante, per la città e per chiesa di Lucca e di poter offrire un momento di incontro ecumenico ai partecipanti”. L’edizione 2019 di Lucca Comics è la prima ‘sotto il segno’ di Giulietti, che ne sottolinea l’impatto per il mondo dei più giovani. Emanuele Vietina, direttore di Lucca Crea, ringrazia l’Arcidiocesi di mettere a disposizione i suoi spazi da tre anni a questa parte “non soltanto per gli eventi organizzati in collaborazione ma anche per ospitare la Sergio Bonelli: perché, in fondo, il popolo dei Comics e la chiesa sono legati dal senso di appartenenza a una comunità”. E il becoming human, leitmotiv di quest’anno, ne fa risaltare gli aspetti di vicinanza e gli obiettivi comuni: che l’edizione 2019 di Lc&g possa lasciare migliori le persone, arricchirle culturalmente e umanamente. Tiziano Antoniozzi, program manager di Lucca Games, ha sottolineato l’importanza assunta dai linguaggi offerti dal panorama mediatico attuale, evidenziato come attraverso “il gioco, divenuto strumento di comunicazione, si ricreano dinamiche di relazione e si sperimentano livelli di tolleranza come in un confronto diretto”. Antonio Adamo, pastore della chiesa valdese, ha voluto ribadire l’importanza del dialogo stabilito con i cattolici: “Vogliamo restituire alla città momenti di unità e preghiera comune, e vogliamo farlo usando un linguaggio che rappresenta i giovani. Peraltro noi protestanti stiamo dimostrando, così, una nuova sensibilità verso l’immagine”. Presente anche Davide Papini, che ha messo in luce i legami tra il mondo cristiano e il fumetto ricordando il festival di Angouleme, in Francia.
Riflettori puntati, dunque, sulle mostre. In particolare quella sulla vita Gesù di Nazareth, raccontata dal grande autore danese Peter Madsen, uno dei capolavori del fumetto cristiano che arriva finalmente in Italia (tradotto da Eva Valvo) grazie alla casa editrice Claudiana: a questo fumetto sarà dedicata una mostra nella chiesa di San Cristoforo in via Fillungo in cui saranno presentate in anteprima anche alcune tavole di Giobbe, altro lavoro di Madsen.
La tematica dei migranti sarà raccontata da una conferenza per immagini (cartoni animati e fumetti), Con la valigia di cartoni giovedì (31 ottobre) alle 16,30 nella chiesa di San Cristoforo, e in due spazi espositivi. Uno sarà quello del tempio valdese in via Galli Tassi con la mostra Vengono dal mare a cura dell’associazione Cartoon Club di Rimini; saranno esposte tavole di autori come Emmanuel Guibert, Zerocalcare, Sio Joe Sacco, solo per citarne alcuni.
Nella chiesa di San Cristoforo con l’esposizione dei Disegni dalla frontiera di Francesco Piobbichi (Editrice Claudiana), operatore del progetto Mediterranean Hope che con la sua matita narra volti e storie delle persone incontrate tra Lampedusa, il Libano e il Marocco. operatore di Mediterranean Hope (MH), il programma rifugiati e migranti della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei).
“Ho cominciato nel 2014 a Lampedusa – racconta Francesco Piobbichi all’agenzia Nev – e mi accorgo in ogni presentazione che la risposta di chi mi ascolta e vede i miei disegni cambia perché il clima di odio è aumentato. Il ‘rumore di fondo’ è cambiato: prima salvare vite aveva un valore universale, oggi il dibattito è inquinato, l’immigrazione è considerata un business…All’inizio c’era più indifferenza, ora mi sembra ci sia un’indifferenza xenofoba, come se fosse meglio che nessuno vedesse i migranti che muoiono, della serie ‘adesso abbiamo chiuso le frontiere, non parliamone più”.
Lo stesso Piobbichi racconterà le storie illustrate dai suoi disegni in un incontro venerdì (1 novembre) alle 16,30 in San Cristoforo. A seguire ci sarà la consegna del premio Fede e fumetto 2019 e, alle 19 la Messa dei Comics celebrata dall’arcivescovo di Lucca, Paolo Giulietti. In programma ci sono anche un incontro ecumenico di preghiera (sabato 2 novembre, alle 17,30 in San Cristoforo) e il culto evangelico dei Comics (domenica 3 novembre alle 11, nel tempio valdese di via Galli Tassi) con la predicazione del pastore Antonio Adamo.
Gli eventi in curia Nei locali della curia in via della Rosa 42 si terranno workshop dedicati a insegnanti (che potranno richiedere l’attestato di frequenza), ma anche a educatori e catechisti. Sono cinque appuntamenti, cui è necessario iscriversi tramite il sito diocesilucca.it, della durata di due ore ciascuno. Ognuno offre la possibilità di partecipare a 30 partecipanti i quali dovranno mostrare la ricevuta di iscrizione all’ingresso. Il primo workshop si intitola Social e rete nel nostro quotidiano, un percorso per Irc, si svolge mercoledì (30 ottobre) alle 15,30, e sarà condotto da Carlo Meneghetti e Jacopo Masiero (entrambi dell’associazione Associazione italiana per l’educazione ai media e alla comunicazione). Sempre mercoledì ma alle 20,30 è la volta di Nella vignetta del Signore. Parole e immagini per crescere, conduce Don Giovanni Berti, prete veronese con la passione del disegno, fin dai banchi di scuola, che racconta il Vangelo con fumetti umoristici a volte semplici altre volte più raffinati, ma che hanno molto successo sui social. Giovedì invece si tiene il workshop Parabole in ‘meme’, alla scoperta di nuovi linguaggi per incontrare i giovani e sarà condotto da Carlo Meneghetti. Sabato alle 15 i CattoNerd propongono Allo scoperta del sacro nel profano: il gruppo che propone è una realtà di ragazzi e ragazze che cerca di conciliare, con spunti ironici ma mai banali, la prospettiva di fede cristiana cattolica con il loro essere nerd (www.cattonerd.it). Domenica alle 15 ci sarà l’ultimo workshop Un gioco a tema religioso: esploriamo gli Atti degli Apostoli, conduce Mauro Granducci.
Infine ci sono le iniziative che l’Arcidiocesi propone, in particolare ai giovani, grazie al servizio di pastorale giovanile. Giovedì alle 15, nella chiesa di san Michele in Foro, torna l’evangelizzazione di strada. Un’esperienza particolare che vede la presenza di sacerdoti e giovani laici che invitano le persone ad un momento di preghiera o di dialogo. Poi venerdì alle 19 nella chiesa di san Paolino l’arcivescovo presiederà una messa aperta a tutti. Il giorno dopo, sabato, in arcivescovato, monsignr Giulietti incontrerà tutti i giovani ospitati in parrocchie e nel seminario di Monte San Quirico, per vivere un momento di fraternità e festa tutti assieme.

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