Menu
RSS

Farsi i capelli anche di sera: da Star Style si può. E nell'attesa, libri e mandala per tutti

Fuori dagli schemi, fuori dall'orario, dentro la natura. Accolti da una libreria di scambio solidale, niente riviste di pettegolezzi ma mandala da colorare nell'attesa di sistemare i capelli, si entra nel salone da parrucchiera di Star Style Caso.Mai in via Michele Rosi 46. “Volevo aprire un locale alternativo – racconta la titolare dai lunghi dread rossi e dalla frangia colorata – che stesse aperto fuori dagli orari convenzionali e che oltre ai servizi classici di taglio, tinta e piega offrisse la possibilità di acconciature più stravaganti, il tutto sempre a base di prodotti naturali”.

Leggi tutto...

Torna a Sant'Angelo la festa del tordello: grande attesa per Marco Bresciani Dj

Agosto è alle porte e, con lui, ritorna l’attesa festa del tordello a Sant’Angelo in Campo. All’ombra del campanile della chiesa, tre serate all’aperto, a partire da venerdì (2 agosto), per gustare numerose specialità culinarie locali, incontrarsi e ballare insieme al tris di ospiti musicali che non vorranno mancare a movimentare il divertimento in paese. Sebbene il re della festa rimanga lui, il tordello lucchese. rigorosamente fatto a mano. Un primo piatto ma anche un piatto unico, pasta ripiena di carne bovina e suina con spezie e aromi ‘segreti’ - perché, si sa, a Lucca ogni famiglia segue un po’ una sua ricetta tramandata dalla nonna. A condire il tordello, un buon ragù di carne: la tradizione vuole che i tordelli si mangiassero, a Lucca, solo per le cosiddette ‘feste comandate’. Ecco perché il Gruppo attività Sant’Angelo ha scelto proprio questo piatto, quasi a sottolineare che in paese è sempre festa quando si riesce a organizzare un evento capace di aggregare e far star bene le persone.
festasantangeloSi inizia venerdì (2 agosto) con Dj Gutyerrez Sanchez: un intrattenitore scoppiettante, un grande vocalist, conosciuto in tutta la Toscana a partire dagli anni ‘90 e il suo carisma non accenna a diminuire. Si prosegue sabato (3 agosto) con uno spettacolo a cura della scuola di ballo Mm Passione Danza e il trascinatore Dj Federico Tozzi, figura eclettica e capace di spaziare dal pop al latino americano, dai balli di gruppo alle hit del momento. Il gran finale è in programma per domenica (4 agosto), quando a ‘scaldare’ il pubblico della festa del tordello sarà un altro piatto forte del menu made in 90’s: Marco Bresciani Dj – al grido di “in alto le mani, torna il capitano”, Sant’Angelo farà un viaggio nella musica disco degli anni ‘70, ‘80 e ‘90 mixati da questo ‘mito vivente’ per chi ha vissuto la propria adolescenza tra Casina Rossa, Duplè e JoJo.
Una festa per tutti, a ingresso libero. Un altro bel successo annunciato del Gruppo attività Sant’Angelo.

Leggi tutto...

Summer Soccer, in 500 al Country club di Gragnano per la festa di mezza estate

Per il quattordicesimo anno, venerdì scorso (26 luglio) il Summer Soccer ha organizzato al Country Club di Gragnano una grande festa sociale per tutti i partecipanti all’attività più glamour dell’estate. Quasi 500 le persone che non sono volute mancare all'edizione 2019 del Summer party: una festa frizzante con 260 genitori, 140 bambini e oltre 60 tra staff del Summer Soccer, artisti e persone dello spettacolo che si sono alternate sul palco. Un'organizzazione perfetta da parte dello staff del Summer Soccer, che ha realizzato uno spettacolo di 2 ore in stile anni ‘90, allestendo tutto il locale e organizzando i vari intrattenimenti. Una grande partecipazione anche da parte dei genitori, che si sono goduti lo spettacolo gustando un’ottima cena fornita dal ristorante della struttura, conclusa con un dessert de Le Bontà. Molti gli spettacoli che si sono alternati sul palco, a partire dal nuoto sincronizzato del Gymnic Club di Lucca, per passare al Mago Zazza e al Circus Gang, oltre alle esibizioni dello staff Summer Soccer, della scuola di danza Movinart e della società di ritmica Gym Star. Ancora una conferma per quanto riguarda la forza professionale di questo gruppo che, oltre a gestire sui campi a ora piu di 700 bambini, è in grado ogni anno di organizzare feste e manifestazioni di alto livello. Merito della squadra e, in particolare, dei responsabili e ideatori dell'attività, Marco Di Bene e Maurizio Lenci, insieme ai loro collaboratori più stretti.

Leggi tutto...

L'analisi dell'agenzia Il Baluardo sul mercato immobiliare a Lucca: "Momento positivo per investire"

Qualità, professionalità, trasparenza e un servizio a tutto tondo a disposizione di chi cerca la casa dei propri sogni o di chi vuole fare un investimento. È questa la filosofia che guida il lavoro dei professionisti di Immobiliare Il Baluardo, agenzia di viale Castracani che da 3 anni accompagna i propri clienti lungo il percorso che porta all’acquisto di una casa. Una realtà immobiliare innovativa che non si occupa semplicemente della compravendita di immobili ma che vuole offrire ai propri clienti un servizio a 360 gradi: dalla scelta dell’immobile più adatto per le varie esigenze fino alla consulenza amministrativa e finanziaria, il tutto all’insegna della massima serietà e trasparenza.

Leggi tutto...

Filippo Ciuffi: storia e sogni del 'bambino' cresciuto in Terigi

Casa è il luogo dove non si ha bisogno di essere diversi da come si è. Per quanto raro, esistono ancora degli spazi di lavoro in cui potersi sentire così: a casa. Ed è un po’ questo il filo rosso che lega insieme le vicende di tre generazioni di Ciuffi nel racconto di Filippo, giovane magazziniere che a 18 anni ha raccolto il testimone del nonno Gino e del padre Stefano, attuale capo officina, ed è entrato nel team Terigi. Oggi Filippo ha 27 anni e sa che, a differenza di molti suoi coetanei, può contare su un lavoro stabile e su uno stipendio puntuale. Una sicurezza che riconosce come valore, lui che progetta di costruire una famiglia unita e solida come quella da cui proviene.
filippo1“Non è così scontato che persone della mia generazione – osserva Filippo – abbiano i genitori ancora sposati. Sono cresciuto con questo orizzonte sereno, con questo sentimento dello stare insieme che rinfranca, accoglie. Lo stesso che ho ritrovato in Terigi: questo luogo lo sento anche un po’ mio. Qui venivo da bambino, dopo la scuola, ad aspettare papà. Ho frequentato la Da Vinci di San Concordio, a due passi dalla concessionaria. Mi conoscevano tutti, titolari, meccanici, venditori, magazzinieri: i volti ‘storici’ di Terigi sono quelli che hanno accompagnato la mia crescita. Quando ho iniziato a lavorare anch’io qua, ho potuto contare sull’insegnamento di persone che già frequentavano la mia casa, persone che erano state invitate alla mia prima comunione. Sono stato fortunato”. Lo ammette senza riserve, Filippo, sebbene 9 anni fa, alla vigilia del suo contratto con Terigi, si sia trovato di fronte a una scelta che, sulle prime, lo ha messo in difficoltà: “Quell’estate avrei potuto iniziare a lavorare, con i turni, da Felice in via Buia. La pizzeria di Lucca per eccellenza: a me piaceva tantissimo fare il pizzaiolo. Un mestiere – spiega Filippo – appreso sul campo, a partire dai miei 14 anni, quando ho iniziato a rimboccarmi le maniche. Per un ragazzino è una grande soddisfazione sentire le persone dire ‘la pizza la voglio come la fa lui, mi raccomando’. Mi piaceva stare a contatto con la clientela, ascoltarla, chiacchierare. Quando si è trattato di scegliere, però, ha prevalso il buon senso del lavoro stabile che Terigi mi stava offrendo. Non era affatto scontato che lo facesse: ogni assunzione, per un’azienda, è un investimento e una scommessa. Essere il terzo Ciuffi a lavorare in via delle Fornacette è un onore ma anche una grossa responsabilità: ogni giorno sento di dover ripagare la fiducia che è stata riposta in me, senza ‘far sfigurare’ mio padre e soprattutto mio nonno, che era a fianco di Giampaolo Terigi quando questa azienda ha mosso i primi passi”.
Filippo AudiisMoreSì, Gino Ciuffi apparteneva a quella generazione che ha saputo sperare e costruire qualcosa di grande e solido: lo ha fatto col proprio lavoro da dipendente, con serietà e tenacia. E non ci si stupisca quindi se al nipote, accorso all’ospedale poco prima che se ne andasse, Gino ha chiesto il perché non fosse al lavoro. “Mi fa sorridere ancora questo ricordo – dice Filippo – e la dice lunga su quanto profondo fosse il senso di lealtà che mio nonno ha continuato a sentire per tutta la vita verso Terigi”. Quasi come se non ci fosse alcuna differenza tra Giampaolo Terigi, che col fratello Roberto e il padre Aldo nel 1957 si è lanciato in prima persona sul mercato delle auto e Lucca, e chi ha contribuito col proprio lavoro a strutturare un’azienda che oggi può contare su circa 40 dipendenti: tutti parte di una stessa squadra. “Giampaolo è un punto di riferimento – ammette Filippo – e, nonostante abbia più di 80 anni, ogni giorno è lui che apre e che chiude la concessionaria. Lui che si sincera che tutte le luci siano spente. Conosce tutti per nome e le storie di ciascuno. Un uomo eccezionale. Ricordo con affetto le volte che, da bambino, l’ho accompagnato a fare la spesa; oppure quando, non molti anni fa, gli si allagò la cantina ed è a me che chiese aiuto. Penso che di me Giampaolo si fidi: in fondo, mi ha letteralmente visto crescere”. Certo, anche per Filippo sono arrivate alcune osservazioni sul lavoro: “Non erano le classiche ramanzine, affatto. Ogni volta che sono stato ripreso, da Giampaolo o da suo figlio Alessandro, sono stato il primo a non avere nulla da obiettare. Ha sempre prevalso l’aspetto costruttivo. Mai che mi sia stata detta una parola che non avesse questo fine. Non potevo che essere d’accordo anch’io”. E lo è stato, Filippo, anche il giorno che Alessandro Terigi decise di metterlo ‘alla prova’ con una sorta di sfida impossibile: cambiare in un solo giorno tutte le auto esposte in salone. Ben 17 auto da tirare a lucido e posizionare: “Quella volta non c’era alcuna necessità reale – ricorda Filippo – ma Alessandro e mio padre volevano testare il mio carattere in una situazione di stress. I nervi sono rimasti saldi e 10 minuti prima dell’orario di chiusura avevo completato quanto mi era stato richiesto al mattino. Li ricordo ancora sorridere sornioni sulla porta quando sono arrivato con l’ultima auto pronta per essere esposta”.
Filippo 3E con i colleghi? “Quando sono entrato 9 anni fa conoscevo già tutti. Poi Audi Center Terigi ha assunto nuove persone – racconta Filippo – e il personale è raddoppiato. Normale quindi che quel clima di familiarità iniziale si sia un po’ diluito. Tuttavia siamo tutti d’accordo nel rilevare che, benché oltre al lavoro nella vita ci sia e ci debba essere anche altro, di fatto è lavorando che si trascorre la maggior parte del tempo. La collaborazione, la comprensione, la confidenza anche, non possono mancare se si vuol stare bene”. E stabilire relazioni sincere, per un giovane estroverso e affidabile come Filippo, non è certo una difficoltà. “Le persone mi piacciono, mi piace scoprirne i particolari che le rendono vicine”, conclude. Gli stessi che rendono le storie di ciascuno uniche e preziose. Dettagli che, infine, compongono una storia. Come quella di Terigi, di mani che stringono mani, di sogni comuni e sacrifici. Lunga, ormai, più di 60 anni.

... to be continued

Elisa Tambellini

Leggi tutto...

Marina, l’app per prenotare l’ombrellone conquista la Versilia

Dall'1 giugno è sbarcata ufficialmente in Versilia Marina, l’applicazione per smartphone che consente di prenotare un ombrellone o un posto spiaggia direttamente dal proprio cellulare a prezzo scontato.
Ad oggi conta oltre 30 stabilimenti affiliati sulla costa tirrenica e ha collezionato già centinaia di prenotazioni in un solo mese di attività. Un ottimo risultato per questa piattaforma, nata nel 2017 in casa Cesena Lab, l’incubatore dell’Università di Bologna, che per la prima volta ha introdotto il concetto di sharing economy in spiaggia.

Leggi tutto...

Quando il design orafo incontra il golf: a Forte dei Marmi il secondo Trofeo Moàr

Il golf e i gioielli. Un binomio che esprime un’eleganza misurata e decisa. Entrambi – lo sport e il design orafo – identificati dall’attenzione al dettaglio, dalla precisione millimetrica. Sì, perché mandare una pallina in buca, tra ettari di green, richiede la stessa concentrazione del lavorare le pietre dure, incastonarle nell’oro. Uno stato di grazia che conosce bene Marco Morini, a capo di Moàr – l’azienda di Forte dei Marmi che ha fatto dell’incontro di tradizione e innovazione il suo punto di forza. Un progetto che ha avuto, inizialmente, anche la collaborazione dell'amico designer Andrea Ciaponi. E Moàr, già dallo scorso anno, è stata pronta a restituire qualcosa al territorio che l’ha vista nascere con la prima edizione del Trofeo Moàr all’Alisei Golf Club di Pietrasanta. Un appuntamento che mira a divenire familiare per gli appassionati di questo sport praticato dallo stesso Marco Morini: tutto pronto, infatti, per la seconda edizione del premio, in programma per sabato prossimo (29 giugno).
trofeoSi inizierà al mattino con gare di Lousiana a coppie, 18 buche Medal e categoria unica. Una giornata di sport e relax, senza lasciare a casa la spinta agonistica, con quattro premi (primo coppia lordo, primo e secondo coppia netto e primo coppia mista) di assoluto valore: pezzi unici, anelli in oro 18 carati con pietre dure naturali, disegnati e realizzati appositamente per il Trofeo da quest’azienda giovane e audace che si è ritagliata un posto d’eccellenza nel panorama della gioielleria.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

assicurazione auto quixa

Una nuova assicurazione auto e moto a un ottimo prezzo e un consulente personale pronto ad aiutarti.
Fai un preventivo Quixa.

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it

telefonoicona telefono 346.6194740

Per la tua pubblicità

mailicona email commerciale@luccaindiretta.it

Newsletter