Campo di Marte, sindaco in Consiglio: “Con me il Comune non acquisterà l’area”

Scontro sul futuro dell'ex ospedale. Bocciata la mozione dell'opposizione dopo un lungo dibattito

È proseguita nel consiglio comunale di oggi (10 dicembre) la discussione sul futuro di Campo di Marte. A confrontarsi le diverse posizioni fra maggioranza e opposizione che, alla fine, non hanno trovato convergenze.

La novità della seduta è stata la presentazione di una mozione, da parte della maggioranza che, dopo una approfondita analisi della situazione della sanità a Lucca, dice sì all’ipotesi di utilizzo del Campo di Marte per funzioni socio assistenziali.

Ad illustrare l’ordine del giorno è stata la consigliera con delega alla sanità, Cristina Petretti che ha auspicato anche come tutti questi temi saranno al centro della conferenza dei sindaci convocata per il prossimo 20 dicembre.

Campo di Marte, la maggioranza: “Sì a funzioni socio assistenziali”

Il consigliere Alessandro Di Vito, di SiAmo Lucca, ha riportato in auge l’ipotesi dell’acquisto da parte del Comune dell’area di Campo di Marte per convogliare nella vecchia struttura una serie di funzioni di vario tipo, lasciando al San Luca la sola sanità per acuti.

Un attenzione particolare nei confronti delle cronicità e per la riabilitazione è stata richiesta dalla consigliera Simona Testaferrata.
Per il consigliere della Lega Marco Minniti non è chiara qual è l’idea del sindaco per il futuro del Campo di Marte. Ma di base quella che manca è “la volontà di andare contro alle scelte politiche della Regione, che è la responsabile dei tagli e della riduzione dei servizi per la sanità lucchese”.

Di Vito ritorna sul tema, rispondendo alle parole della consigliera Petretti che escludeva responsabilità della politica locali, affermando che sta proprio a sindaco e giunta la necessità di fare pressione per ottenere risultati positivi per la sanità territoriale.

Anche secondo il consigliere Marco Martinelli sono “gravi le responsabilità politiche di questa amministrazione che in questi anni non ha fatto altro che riempire questo Consiglio di parole”. Martinelli nella fattispecie ha letto un intervento del sindaco del 2014 in cui si parlava di una serie di funzioni da trasfertire nell’area di Campo di Marte: “Dall’intervento dell’11 dicembre del 2014 – commenta Martinelli – sono passati la bellezza di cinque anni, è passato lo studio Sinloc a cui faceva riferimento il sindaco e da queste parole e da questi intenti non si è prodotto alcun risultato concreto per la cittadinanza. Noi le idee le abbiamo chiare e lo abbiamo esposto in campagna elettorale”.

Martinelli elenca quindi le idee del centrodestra per l’area. “Il complesso di Campo di Marte è strategico per la concentrazione dei servizi sanitari e sociali non previsti nell’ospedale San Luca specificatamente destinato all’assistenza dei cittadini con malattie acute: l’obiettivo primario è quindi quello mantenerne l’esclusiva destinazione sanitaria/socio sanitaria. La centralità del Campo di Marte in seno all’area urbana, la presenza in esso di edifici costruiti con criteri favorevoli alla ricettività e accessibilità di persone malate o disabili, la presenza di ampi parcheggi, sia dentro il perimetro ex ospedaliero, sia nelle immediate vicinanze, ne fanno la sede di elezione per un polo multinazionale dei servizi territoriali sanitari e sociali. Per queste ragioni è importante evitare che l’area del Campo di Marte divenga oggetto di speculazione edilizia, attraverso un progetto organico e concreto di destinazione degli edifici esistenti a strutture sanitarie, sociali, amministrative e didattiche. Ciò consentirà un ragguardevole risparmio di soldi pubblici per la gestione di quelle strutture attualmente sparse in modo poco funzionale sul territorio della Piana di Lucca e offrirà ai lucchesi la comodità di trovare raccolti in un unico punto non solo i servizi socio sanitari ma anche i diversi uffici amministrativi a cui devono accedere per poter usufruire delle prestazioni”.

“In concreto  – prosegue Martinelli – gli interventi di completamento dei servizi del Campo di Marte devono comprendere per l’ambito sanitario l’aumento del numero dei posti letto per l’ospedalizzazione post acuta a media e bassa intensità di cura nel rispetto della normativa nazionale in materia di assistenza sanitaria territoriale (lasciando a Marlia l’attuale struttura e dotazione di posti letto); l’obiettivo primario è quindi quello di attivare quanto prima gli 80 posti letto territoriali che mancano e necessari per riabilitazione e lungodegenza; collocazione del servizio di riabilitazione a minor complessità assistenziale (ex articolo 26); collocazione delle cure palliative, attualmente a Maggiano; collocazione del nucleo coma, attualmente a Maggiano; armonizzazione delle necessità logistiche della Casa della Salute, ambulatori specialistici, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, ambulatori e diagnostica territoriale, centrale territoriale 118 e tutti quei servizi che sono già attivi. Nell’ambito sociale la collocazione del centro assistenza disabili, l’ stituzione e sede operativa di un osservatorio sanitario e sociale partecipato ossia di una struttura che sia un punto di riferimento per il Comune e di ascolto per il cittadino a livello sanitario e sociale, in modo da predisporre dei piani socio- sanitari che partono dalla realtà demografica e dai reali fabbisogni. Per l’ambito formativo, infine, lacollocazione del polo didattico formativo favorendo l’implementazione delle attività di ricerca clinica nel percorso formativo degli studenti di infermieristica”.

La idee sono contenute anche nella mozione messa al voto dell’assise in cui si chiede di mantenere la funzione sanitaria oltre che socio sanitaria dell’area, di predisporre una “ricognizione sociosanitaria finalizzata ad un planning generale in modo che l’azienda sanitaria quantifichi le funzioni sanitarie che necessità di collocare all’interno dell’ex presidio e, allo stesso tempo, il Comune definisca le funzioni sociali che vi potrebbe trasferire e già in parte delineate nello studio Sinloc”. La mozione chiede poi di acquisire nel patrimonio del Comune l’area in dismissione del Campo di Marte.

Critico anche il consigliere di Casapound, Fabio Barsanti. Per Sinistra con Tambellini interviene il presidente della commissione sociale Pilade Ciardetti che respinge le critiche del centrodestra e sposa il contenuto dell’ordine del giorno elaborato dalla maggioranza.
La consigliera di Lei Lucca, Donatella Buonriposi sottolinea come ci sia un eccessivo tentativo di semplificazione su un tema complesso che riguarda più livelli di governo e amministrazione. “Fatico – commenta – a trovare sostanziali differenze fra le due mozioni. Mi sembra che siamo tutti d’accordo che Campo di Marte dbba avere funzione sociosanitaria, formativa ed educativa. La differenza fra i due documenti sta nell’acquisto dell’area”.

Ancora Di Vito interviene sottolineando dati che dimostrerebbero come continuino a mancare 70 posti letto all’ospedale San Luca, che la criticità del pronto soccorso sia un dato evidente e che, fra mancati servizi e pagamenti già fatti, sostanzialmente, il Comune una parte dell’area del Campo di Marte l’avrebbe in realtà già pagata.

Il sindaco Tambellini respinge tutte le critiche avanzata dall’opposizione: “Devo dire – afferma – che la ricostruzione fatta qui è in qualche modo fasulla. In particolare dico al consigliere Di Vito che quello che dice mi sembra estremamente campato in area, specie quando si lancia su questioni di costi e pagamenti di strutture. Quello che afferma sul campo di marte è molto aleatorio ma sono disponibile a prendere il suo intervento e lo analizzeremo in termini accurati”.

Posso dire – prosegue – che con me sindaco il Comune non acquisterà mai il Campo di Marte. Tutti gli sforzi per migliorare la situazione sono stati fatti. Sappiamo benissimo che esistono alcuni deficit ma ci stiamo impegnando fortemente per rimuoverli. Siamo interessati e propensi che sulla parte restante dell’ospedale le attività che possano essere ospitate siano primariamente attività pubbliche e in particolar modo socio sanitarie. Mi trovo perfettamente in linea con quanto detto dalla consigliera Petretti con in più quanto detto sull’acquisto dell’area che con noi non avverrà. Il nostro ordine del giorno mi sembra un ordine del giorno di grande puntualità e con indirizzi precisi che questa amministrazione vuole portare avanti. Siamo determinati a portare a termine tutti i nostri intendimenti”.

Il sindaco ha ricordato come, a causa del terremoto in Mugello, il governatore Rossi ha chiesto di rinviare di qualche giorno l’appuntamento già richiesto per parlare della questione sanità a Lucca.

Alla fine il voto ha visto l’approvazione dell’ordine del giorno Petretti con 18 voti favorevoli, 8 contrari e un non voto. L’ordine del giorno di centrodestra ha ottenuto 10 voti favorevoli e 17 contrari.

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