Incidente a Mutigliano, i sindacati: “Un evento annunciato”

Uiltrasporti, Fit Cisl, Filt Cgil e Faisa chiedono da tempo soluzioni a Comune e Provincia

Incidente a Mutigliano, le sigle sindacali non ci stanno. E protestano per quella che affermano essere una ‘tragedia annunciata’.

A parlare, per bocca di Davide Zullo, responsabile regionale di Uiltrasporti, sono anche Fit Cisl, Filt Cgil e Faisa. “Si tratta – dicono senza mezze parole – di una tragedia annunciata e denunciata da molti anni da parte delle associazioni sindacali a tutti i livelli. Le istituzioni sono a conoscenza del problema e l’azienda si è mossa ma pare senza ottenere però risposte concrete. Purtroppo del tema si torna a parlarne dopo una disgrazia con un ferito grave e questo non è giusto né per l’utenza né per l’operatore, per il collega alla guida del mezzo”.

“A Mutigliano – spiega Zullo – al di là delle difficoltà per arrivare troviamo una marea di ragazzi che assaltano letteralmente il bus quando arriva sul piazzale. Abbiamo chiesto più volte soluzioni, compresa una diversa collocazione della fermata ma al momento non pare che sia giunta alcuna risposta. Siamo vicini alle due famiglie, quella del ragazzo ferito e quella del collega conducente cui non faremo mancare in nessun modo la nostra vicinanza con ogni forma di atto e di lotta”.

“Sin da subito, quindi – dicono i sindacati – chiederemo all’azienda la sospensione del raggiungimento del capolinea alla scuola fino a quando non sarà trovata una soluzione in sicurezza. Pretendiamo inoltre che chi doveva prendere da tempo delle decisioni sia chiamato in causa”.

Intanto è convocato un appuntamento/sopralluogo per la mattinata di sabato proprio nel luogo in cui è avvenuto l’incidente, alla presenza dei sindacati.

Gli enti – conclude l’atto di accusa – non possono fare finta di nulla. Da parte nostra resta solo tanta rabbia per aver denunciato la situazione negli anni e non aver ancora visto soluzioni”.

“Sono anni che denunciamo la situazione di pericolo del piazzale davanti alla chiesa dove fanno manovra i nostri mezzi che fanno servizio alla scuola di Mutigliano – dicono i referenti sindacali di categoria Nicola Da San Martino (Fit Cisl), Simone Vincenti (Filt Cgil), David Zullo (Uil) e Andrea Betti di Faisa Cisal – Lo abbiamo segnalato al prefetto, al sindaco, all’azienda, in più occasioni e in più riunioni dedicate. Le risposte sono sempre state  interlocutorie, con promesse e mai concretizzate. Casi simili sono già successi a Pontedera e a Mologno, abbiamo tentato il tutto per tutto affinchè non si ripetessero anche qua”.

“I ragazzi sono esuberanti, lo sappiamo – proseguono i sindacati –  E metterli in un piazzale dove deve manovrare un mezzo ingombrante come la  circolare non è opportuno. Anche la strada stessa, in salita dalla zona della croce fino alla piazza davanti alla scuola, era troppo stretta e dopo anni di insistenze siamo riusciti a ottenere il semaforo che regolasse il transito alternato. Per un po’ di tempo, prima del semaforo, la fermata era proprio nella zona della croce, più scomoda per gli studenti ma più sicura. Non è nemmeno tanto comprensibile come si possa creare una densità di scuole – come nel caso di Mutigliano – senza che vi sia una viabilità adeguata”.

“Condizioni che, purtroppo, come denunciamo da anni, determinano una persistente situazione di rischio – chiude l’intervento – soprattutto se associata all’esuberanza dei ragazzi nel momento dell’uscita da scuola. Il nostro pensiero va alla famiglia del ragazzo coinvolto nel terribile incidente di stamani, e la nostra solidarietà all’autista che purtroppo porterà sempre dentro di sé i segni di quanto avvenuto oggi“.

“Rabbia e rammarico”. Queste sono le sensazioni che la segreteria provinciale Ugl/Fna di Lucca, in particolare il  segretario provinciale degli autoferrotranvieri di Lucca Cipriano Paolinelli esprimono oggi a seguito dell’incidente che ha coinvolto un giovane studente. “Sono più di due anni – dice – che i sindacati denunciano la pericolosità della situazione ai vari uffici sia aziendali che istituzionali, ma a quanto pare né noi ne l’azienda siamo stati ascoltati. Non è possibile che ogni volta si debba assistere a queste terribili situazioni per mettere mano a quello che non è in sicurezza. Parteciperemo sabato mattina unitamente alle altre sigle sindacali al sopralluogo/incontro sul luogo dell’incidente ma intanto chiediamo con ancora più forza a chi di competenza di sospendere quel servizio fino a che non saranno accertate le condizioni idonee di sicurezza“.

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