Nuove norme sulle assicurazioni, lo Sna di Lucca: “Un salasso”

Secondo gli addetti ai lavori inevitabile l'incremento delle tariffe dell'Rc auto

Decreto fiscale, le tariffe dell’assicurazione auto destinate a lievitare. Così ritiene la sezione provinciale dello Sna di Lucca che parla, senza mezzi termini, di un “salasso per i consumatori”.

“Quella che viene vista come “misura pro consumatori” – spiegano dall’associazione – panacea di tutti i mali, si concretizzerà con un inevitabile incremento delle tariffe Rc auto. Ci rimetteranno le famiglie monoauto, le famiglie senza moto, le famiglie che hanno beneficiato della legge Bersani ed hanno ormai scontato le relative penalizzazioni, tutti quelli in classi minime del mercato, ci rimetterà in primis il cliente virtuoso. Ci rimetteranno gliaAgenti di assicurazione, ai quali è demandato l’intero onere di gestione”.

“Per quale motivo le tariffe lieviteranno? – spiega lo Sna – Lieviteranno perché verrà meno il meccanismo premiale del bonus malus, già fortemente compromesso dalla Legge Bersani: avremo tutti in classe prima con la logica conseguenza che, mancando chi “paga” le classi più elevate, le prime pagheranno di più. Se prima della norma le compagnie incassavano mille, per far tornare i propri bilanci, dopo l’inserimento della norma continueranno ad incassare mille, recuperando ciò che perdono con simile novità”.

“Il forte calo tariffario a cui abbiamo assistito negli ultimi anni – prosegue la nota –  non è assolutamente dovuto alla Legge Bersani e, questo decreto non concorrerà per nulla a diminuire le tariffe anzi; la riduzione tariffaria è dovuta principalmente alla forte riduzione della frequenza dei sinistri, alle norme stringenti relative agli indennizzi sulle lesioni cosiddette micropermanenti e, in parte, agli effetti dell’applicazione dell’indennizzo diretto, quando questo è praticato con l’ausilio e l’assistenza delle agenzie”. .

“Per cui il legislatore dovrebbe, a parer nostro – dicono gli operatori – oltre ad ascoltare gli addetti ai lavori prima di emettere norme limitative del normale andamento tecnico attuariale, al fine di ridurre l’impatto tariffario, già fortemente limitato, inserire norme che puniscano le truffe assicurative, inserire norme in cui il “virtuoso” veramente si senta tale e chi fa sinistri (che possono capitare a chiunque) non sia esageratamente tartassato. Ad esempio, con l’ultimo emendamento al decreto, addirittura chi farà un sinistro del valore superiore a 5mila euro salirà di oltre 5 classi”.

“Gli automobilisti italiani divengono così la categoria più tartassata e criminalizzata – chiude la nota – Premesso questo gli agenti della provincia di Lucca, sono a disposizione dei propri clienti per presentare le opportunità da cogliere con questa norma con la quale dovremo convivere nei prossimi anni, salvo ravvedimenti”.

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