Messa in suffragio e una targa a un anno dalla morte di Maria Pia Bertolucci

Giovedì l'intitolazione della sala didattica del museo della cattedrale

Il 20 febbraio 2019 ci lasciava Maria Pia Bertolucci, volontaria, animatrice culturale, politica ma anche donna di fede. Non aveva ancora compiuto 58 anni.  In prima linea su molte e innovative battaglie, visse importanti esperienze nell’ambito della politica e della gestione amministrativa a livello di consiglio regionale della Toscana e di Comune di Capannori.

A distanza di un anno un gruppo di amici hanno deciso di ricordarla con alcuni eventi. Anzitutto la messa in suffragio presieduta da monsignor Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca, nella chiesa cattedrale di San Martino alle 17 di giovedì (20 febbraio).

Subito dopo ci sarà l’intitolazione della sala didattica del museo della cattedrale dove sarà collocata una targa in pietra di Matraia, curata dall’architetto Pietro Carlo Pellegrini e donata dalla cava di Matraia.

L’incontro nel cortile del museo della cattedrale vedrà gli interventi di monsignor Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca; Alessandro Tambellini, sindaco di Lucca; Luca Menesini, presidente della Provincia di Lucca e sindaco di Capannori; Marcello Bertocchini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dell’ingegnere Francesco Cecati, già dirigente della soprintendenza Bapsae di Lucca e Massa Carrara.

Seguirà un buffet curato dalla Pasticceria Pinelli grazie al contributo delle amiche di Maria Pia Bertolucci.

Sempre giovedì (20 febbraio), al mattino, a Capannori il Ctg nazionale (Centro turistico giovanile, un’associazione nazionale senza scopo di lucro che promuove e realizza un progetto educativo e di formazione integrale della persona, attraverso momenti di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla concezione cristiana dell’uomo e della vita, di cui Maria Pia Bertolucci è stata presidente nazionale dal 2006 al 2014) incontra la Misericordia di Capannori (di cui Maria Pia Bertolucci è stata governatrice fino alla morte) per donare un piatto in ceramica raffigurante la Madonna della neve, loro protettrice, in memoria della Bertolucci. Seguirà visita alla tomba.

Da ricordare inoltre che è stato realizzato e sta progressivamente crescendo con testimonianze, documenti, immagini e filmati un sito internet dedicato alle molte attività di Maria Pia Bertolucci: https://www.mariapiabertolucci.it/

Nel frattempo prosegue il cammino per ottenere il riconoscimento, dalla Conferenza episcopale italiana, di San Martino quale patrono del volontariato come era stato proposto e sostenuto da Maria Pia Bertolucci fin dal 2008, quando era vice presidente del Centro nazionale per il volontariato con la presidenza dell’onorevole Giuseppe Zamberletti.

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