Coronavirus, i dati di Lucca: cinque casi positivi in due giorni, quattro in ospedale

I contagiati sono stati comunicati dall'Asl al Comune. Da domani atteso il ripristino del dettaglio per territorio

Cinque positivi in due giorni, di cui 4 ricoverati in ospedale. Sono questi i nuovi casi di positività al tampone per il coronavirus nelle ultime 48 ore nel territorio del Comune di Lucca. Dati da cui l’amministrazione comunale ha fatto seguire le conseguenti ordinanze di isolamento e di quarantena.

Dalla comunicazione ufficiale della Regione fra ieri e oggi i nuovi contagiati sono 49, dati che non sono sovrapponibili né ai dati forniti dalla Asl Toscana Nord Ovest (che oggi, ad esempio ne segnala 30 invece dei 41 derivanti dalla differenza fra ieri e oggi dei dati regionali) né a quelli che vengono snocciolati dai singoli Comuni.

Da ieri, inoltre, dall’Asl Toscana Nord dopo un giorno di completo blackout di comunicazione dei numeri a livello territoriale, non è più stato fornito il dettaglio comune per comune. In attesa che questa comunicazione venga ripristinata, come assicuratoci da alcune fonti a partire da domani (18 marzo), i numeri possono essere solo tratti dalle comunicazioni ufficiali o da fonti indirette. Che, per oggi, parlano di cinque casi a Capannori, uno a Porcari, due a Castelnuovo Garfagnana, oltre ai cinque in due giorni per Lucca. A cui si aggiungono i dati della Versilia (17) che ne conta 7 a Viareggio, 5 a Seravezza, uno ciascuno a Massarosa, a Pietrasanta, a Stazzema e a Camaiore e un altro di cui è ancora ignota la residenza.

Anche su età e provenienza, fornite fino a due giorni fa nel dettaglio, si può solo interpretare. Dei casi di Lucca ne sono noti almeno tre: un caso di un frequentatore del bowling di Lucca, come annunciato dalla stessa struttura; un dipendente del tribunale di Lucca e una residente del campo nomadi di via della Scogliera.

C’è da credere, comunque, che i dati siano superiori a quelli forniti ufficialmente, non foss’altro per il numero di abitanti complessivi del territorio comunale.

Anche per questo si attende, da Regione, Asl, Protezione Civile o singoli comuni (che non possono non avere queste informazioni, visto che dalle stesse dipendono i provvedimenti e le ordinanze da prendere) un quadro esaustivo e il più possibile trasparente della situazione anche a livello microterritoriale. Anche per evitare il diffondersi di dati e di situazioni in forma incontrollata e disarticolata, seppure su situazioni verificate ufficialmente.

Intanto, purtroppo, con oggi si è aggiornata anche il quadro dei decessi in provincia. Quattro persone, che erano anche affette da coronavirus, sono morte dall’inizio dell’emergenza. Oltre a Guido Guidi, 72enne titolare di una agenzia di viaggi a Castelnuovo sono morti Renzo “Pilade” Rossi, commercialista di 80 anni sempre di Castelnuovo, Gino Tognetti, 77enne ex artigiano di Lucca e Renata Bertei, ex sigaraia di 92 anni di Santa Maria del Giudice.

 

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