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Lega Capannori: “Comune faccia qualcosa per il tessuto economico e sociale”

Il gruppo d'opposizione: "Sì al consiglio in videoconferenza ma bisogna entrare nel merito delle misure"

I consiglieri comunali della Lega Salvini Premier di Capannori con una nota congiunta prendono atto della richiesta avanzata dai consiglieri del Pd, a proposito dello svolgimento dei prossimi consigli comunali in video conferenza ma chiedono misure da parte del comune a sostegno della crisi economica.

“Si tratta – affermano – di un adeguamento richiesto nel decreto e su questo niente da obiettare. Ci pare invece limitativa, la motivazione per il quale viene richiesta la convocazione del prossimo Consiglio Comunale.  Se non abbiamo capito male infatti ci viene richiesto di trattare esclusivamente il decreto Cura Italia senza discutere quali iniziative  l’amministrazione Menesini intende  adottare fronteggiare gli effetti dell’emergenza Coronavirus. Tutto questo sarebbe illogico“.

“Siamo preoccupati per la gravità della situazione e – affermano -, quando riunito, chiediamo al consiglio comunale di fare sua parte con senso di responsabilità e nell’ambito delle sue attribuzioni”, affermano Salvadore Bartolomei, Ilaria Benigni, Domenico Caruso, Giuseppe Pellegrini, Gaetano Spadaro, Bruno Zappia.

“La situazione a Capannori è particolarmente critica – sostengono -, più che negli altri comuni della piana di Lucca, il numeri dei contagi dei  cittadini affetti da Coronavirus è più alto e la preoccupazione tra i nostri cittadini è sempre più elevata. La situazione dell’ospedale San Luca, il numero dei tamponi effettuato, le condizioni in cui il personale del comparto socio-sanitario (comprese le Oss, troppo spesso dimenticate) è costretto a operare, la sicurezza dei nostri lavoratori, dovrebbero costituire  la priorità in ogni tipo di confronto politico”.

E dopo aver dato la priorità agli operatori sanitari e ai lavoratori, consiglieri di Salvini proseguono: “Appena possibile, crediamo sarebbe doveroso pensare di acquistare e distribuire alla cittadinanza un idoneo numero di mascherine protettive, perché il virus non è nell’aria ma si trasmette principalmente con le goccioline di saliva tramite tosse e starnuti”.

Poi esprimono forti timori a proposito delle ricadute sul tessuto sociale: “Siamo molto preoccupati anche dai pesanti risvolti economici che si rifletteranno sulle nostre famiglie e sul nostro territorio dal punto di vista economico. Non abbiamo notizia, affermano i consiglieri leghisti, di misure a sostegno delle categorie da parte dell’amministrazione comunale, ne di rispostea tutte le proposte a riguardo da noi avanzate e già sollecitate”.

“Finora – concludono i consiglieri della Lega -, l’amministrazione Menesini si è limitata alla gestione dell’ordinario. Il nostro gruppo consiliare ha dato massima disponibilità alla collaborazione (che ribadiamo) e ha voluto limitare al minimo le polemiche per facilitare la gestione di questa fase emergenziale. Chiediamo fortemente pero’, che all’interno di un confronto politico si parli soprattutto di ciò che compete principalmente al consiglio comunale e delle iniziative che autonomamente intende intraprendere per la salute e il benessere dei propri concittadini”.

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