Lo sfogo del toelettatore per cani: “Questa situazione è più devastante della chiusura”

Roberto Salvatori: "Mi stanno cancellando gli appuntamenti. Siamo aperti solo sulla carta. Ho scritto al presidente della Regione Toscana"

“Questa situazione è più devastante della chiusura di primavera. Mi stanno cancellando tutti gli appuntamenti”. Solo oggi ben dieci i clienti da fuori comune che hanno dovuto disdire.

E’ lo sfogo, disperato, di Roberto Salvatori, uno dei più noti toilettatori per cani della Versilia, titolare di “Edward mani di forbici”, che anche se ha la sua attività a Viareggio, in pieno centro, a due passi dalla stazione ferroviaria, lavora soprattuto con clienti di altre comuuni, provincie e di altre regioni”.

“Sulla carta siamo aperti – spiega – ma siamo in un limbo assurdo, dove tutto procede come se niente fosse, ma in realtà siamo fermi, senza ricevere aiuti da chicchessia. Ovunque si parla solo di bar e ristoranti, che se la vogliamo dire tutta sono tra quelli che ci hanno portato a questa situazione, senza parlare dei ” sacrificati ” balneari, ma Viareggio non è solo questo“.

Salvatori, che da decenni tratta tutti i tipi di pelosi, senza nessuna preclusione di razze, e che ha nel suo palma res mostre di bellezza canina, con le forbici in tasca, ed è spesso chiamato, in qualità di insegnante, a fare stage sia in Italia che all’estero, oggi, assieme alla moglie Natalia Raffaetà che con lui gestisce la toilette per cani,  ha anche scritto al presidente della Regione Toscana Eugenio per spiegare al governatore toscano le gravi conseguenze che il passaggio da zona gialla a zona arancione che la regione ha subito, sta causando ai piccoli artigiani: “Ci ritroviamo nella terra di nessuno, siamo aperti, ma contemporaneamente è come se fossimo chiusi, ma con l’impossibilità di avere degli aiuti perché attivi. La chiusura dei confini comunali ci sta causando dei danni che forse saranno irreversibili, non tutte le realtà sono come le grosse medie città, noi questa situazione la stiamo pagando troppo cara”. La richiesta fatta a Giani è quella di porre rimedio e poter avere aiuti comunali, regionali, e statali.

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