Senso unico sul viale San Concordio a Pontetetto, scoppia la polemica: “Così il commercio muore”

Negozianti e residente immediatamente dopo l'annuncio del Comune: "Nell'ultima riunione ci era stato detto che bastava installare un autovelox"

Senso unico in viale San Concordio a Pontetetto? C’è chi dice no.

È caduto come un fulmine a ciel sereno sulle attività del tratto compreso fra via Pattana e via di Vicopelago l’annuncio del Comune dell’avvio, al momento in forma sperimentale, della nuova viabilità in direzione Pisa per ridurre il rumore dopo l’esposto di due comitati di quartiere.

Molti dei commercianti della zona, dalla lavanderia alla pescheria, dall’alimentari al bar, temono che il provvedimento possa ridurre gli affari, già magri per l’impatto dell’emergenza Covid. I residenti, invece, vorrebbero evitare lunghi giri per raggiungere il centro storico e la circonvallazione, mentre chi abita nelle strade laterali ha paura che il traffico si riversi proprio nelle zone residenziali.

“Non più tardi di un mese fa – dice un commerciante della zona, che si fa portavoce delle esigenze dei negozi – abbiamo avuto un incontro con l’assessore Celestino Marchini che ci ha escluso nella maniera più assoluta la possibilità che si potesse fare il senso unico. Ci ha detto che avrebbe installato degli autovelox per ridurre l’impatto del passaggio a grande velocità di auto e mezzi pesanti sulla strada. Ora apprendiamo dai giornali che invece dal prossimo martedì la strada sarà a senso unico verso Pisa. Per noi è una vera mazzata e rischia di essere davvero drammatico per i commercianti della zona”.

“Abbiamo letto – dice invece un residente – la proposta del senso unico a Pontetetto. Speriamo vivamente che chi proviene da Pisa o da Vorno debba girare sulla bretellina e non nelle stradine di Vicopelago, dove già in tanti sfrecciano infischiandosene delle strade strette”.

In poche ore, insomma, sono tante le polemiche dopo l’annuncio del Comune della sperimentazione. Decisione che, a detta di Palazzo Orsetti, appare quasi obbligata dopo l’esposto dei comitati della frazione e in attesa del piano di mitigazione dell’impatto in accordo con Arpat.

Un tema, quello del viale San Concordio a Pontetetto, che rischia di essere il tema principale del dibattito cittadino durante le feste.

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