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Donna travolta dalla slavina a Pradaccio salvata dal figlio foto

Un blocco di 50 centimetri di neve si è staccato e ha sorpreso la comitiva di ritorno dal rifugio. Si è dovuto scavare per togliere zaino e ciaspole

Salva per miracolo dopo la slavina.

Si chiariscono i dettagli dell’intervento a San Pellegrino in Alpe in località Pradaccio dove una gran massa di neve ha sorpreso un gruppo di persone che dal rifugio tornava a valle.

La donna travolta, questo quanto hanno ricostruito dal Soccorso Alpino e Speleologico Toscano, intervenuti sul posto, è rimasta sommersa completamente ma con la mano e il bastoncino visibile. Ne è uscita indenne nonostante un rotolamento a valle di circa 40 metri. Il dato positivo, che ha permesso il salvataggio da parte delle altre persone della comitiva, è stato che lo spessore di neve staccatosi, di circa 50 centimetri, era coeso ma inconsistente.

La donna travolta, che pare non fosse vestita in maniera adeguata per affrontare una tormenta di neve quale quella che era in corso, ha avvertito i colpi dei rami sul suo corpo mentre scivolava lentamente e la testa è rimasta pochi centimetri sotto la neve e il figlio l’ha subito liberata. Gli altri componenti del gruppo hanno dovuto scavare per liberarla dallo zaino e dalle ciaspole.

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