Guarisce dal Covid e ringrazia tutti coloro che l’hanno sostenuta

La donna: "Ho 69 anni e soffro da molto tempo di un importante problema polmonare, perciò questo periodo è stato per me molto duro"

I primi di dicembre risulta positiva al Covid e per lei inizia un periodo molto duro in quanto soffriva già prima di un importante problema polmonare. Adesso Daniela Giorgetti è guarita e questa è la sua lettera di ringraziamento a tutti quelli che l’hanno sostenuta.

“Mi chiamo Daniela Giorgetti. Mi sono ammalata di Covid nella prima decade di dicembre. Ho 69 anni e soffro da molto tempo di un importante problema polmonare, perciò questo periodo è stato per me molto duro, soprattutto sul piano dell’ansia e della paura, ancor più che per i sintomi fisici. Sono molto critica sulle modalità di gestione della pandemia da parte delle istituzioni, ma non è di questo che voglio parlare. Piuttosto voglio mettere in luce il sostegno determinante che ho ricevuto dalle persone (e sottolineo persone) che mi hanno seguito“.

“Voglio ringraziare innanzitutto il mio medico di base, il dottor Franco Ricci, che è stato sempre premuroso e presente, anche fuori dagli orari canonici e che ha prontamente attivato per me l’unità territoriale di riferimento.
È con estrema gratitudine poi che mi rivolgo a tutto il personale Usca del Comune di Lucca. Sono intervenuti con competenza, disponibilità e continuità (non mi hanno mollato neppure il giorno di Natale). Sono stati minuziosi nel chiedere informazioni sul mio stato di salute, mi hanno messo sempre a mio agio ed incoraggiato ad esporre i miei dubbi e le mie paure, senza farmi mai percepire restrizioni di tempo (eppure di lavoro ne avevano tanto). Da loro ho percepito, non solo professionalità e gentilezza, ma direi anche empatia. Non è poco”.

“E l’ultimo ringraziamento va alla dottoressa Nardini dell’Ufficio igiene, che svolge il suo lavoro in modo estremamente puntuale e responsabile. È giustamente rigorosa nell’applicare le regole, ma è pronta ad ascoltare le tue problematiche ed a venirti incontro, ove possibile. Il suo approccio, nonostante il ruolo che le compete possa apparire burocratico, si è sempre caratterizzato per sensibilità ed intelligenza. Molto del personale sopracitato è probabilmente precario, ma svolge in questo periodo un lavoro duro e determinante. L’augurio è che questi professionisti entrino a far parte in maniera stabile del Sistema sanitario nazionale, falcidiato in questi ultimi 20 anni: ce ne sarebbe un gran bisogno!”, conclude.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.