Lutto a Pietrasanta per la morte di don Danilo D’Angiolo

Massimo Mallegni: "Con lui ho condiviso tutto il mio percorso da sindaco"

Lutto a Pietrasanta per la morte di don Danilo D’Angiolo.

“Oggi scompare un uomo che ha fatto la storia del nostro territorio – commenta il senatore di Forza Italia Massimo Mallegni -. Uomo, prete, insegnante, uomo tra gli uomini. Don Danilo ha rappresentato per me prima di tutto un caro amico, con gli amici si litiga, ci si confronta, si discute, ma amici restano per tutta la vita. L’ho incontrato la prima volta quando avevo 13 anni, era il mio insegnante di religione all’istituto tecnico superiore Don Innocenzo Lazzeri di Pietrasanta e non ci siamo più lasciati. E’ lui che mi ha sposato la prima volta con Barbara ed è lui che ha battezzato mio figlio Matteo”.

“Ma con Danilo ho condiviso praticamente tutto il mio percorso da sindaco di Pietrasanta – aggiunge il parlamentare –  nei momenti bui e nei momenti luminosi. Forse avrei voluto che mi fosse più vicino quando ne sentivo il bisogno ma alla fine c’è sempre stato. Un tipo irruento poco incline al compromesso, estromesso dalla guida del Santissimo sacramento ha continuato a svolgere la sua missione pastorale in tutta la Versilia. Caro Don Danilo ci mancherai!”.

Il ricordo del sindaco Alberto Giovannetti: “Pastore dell’anima e protagonista culturale della Versilia. La notizia del malore che lo ha raggiunto improvvisamente senza dargli alcun scampo ha sconvolto la comunità. “Fino all’ultimo ho sperato in un errore. Don Danilo D’Angiolo era molto di più di un parroco che molto bene ha esercitato il suo ruolo di pastore dell’anima, generoso, umano ed intraprendente, nelle chiese della nostra comunità, prima a Macelli, e ultimamente, in supplenza nonostante avesse raggiunto l’anzianità, a Capezzano Monte e Capriglia. Era uomo colto, profondo conoscitore della sua terra, orgoglioso delle sue radici e della sua Versilia. Ha lasciato un segno nella nostra comunità così come fanno i grandi personaggi in ogni epoca. Ha lasciato un vuoto di presenza che continuerà nello spirito e nel ricordo di tutti noi. A nome della comunità di Pietrasanta, della giunta e del consiglio comunale, le più sincere condoglianze ai familiari e parenti”.

Generico gennaio 2021

Il ricordo dell’onorevole Umberto Buratti: “La scomparsa di Monsignor Danilo D’Angiolo mi ha profondamente addolorato. Con lui c’era un legame profondo, un’amicizia sincera. È stato a lungo un punto di riferimento per la Chiesa versiliese fino a raggiungere il ruolo di Vicario Foraneo per la Versilia. Da diversi anni officiava la Santa Messa anche a Forte dei Marmi, nella Parrocchia di Sant’Ermete e con la nostra comunità aveva stretto un legame solido e prezioso. Un uomo colto, profondo conoscitore della storia della Versilia. Sono tanti i ricordi che mi legano a Monsignor Danilo: ci sentivamo spesso, l’ultima volta per Natale, dopo la celebrazione della Santa Messa. Insieme abbiamo vissuto momenti belli, in altri è stato di conforto e di sostegno per le comunità versiliesi. Con lui se ne va un pezzo di storia della Versilia ma resterà sempre un punto di riferimento spirituale per tutto quello che ci ha saputo trasmettere. Nel 2018 aveva festeggiato i 60 anni di sacerdozio. Ora lo voglio pensare insieme al fratello Vando, che ci ha lasciato solo un anno fa. Alla tutta la sua famiglia, alla quale mi lega una profonda amicizia, porgo le più sentite condoglianze”.

“Don Danilo – aggiunge il sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella – è stato per lunghi anni un punto di riferimento per la chiesa versiliese, autorevole e partecipe dei problemi della vasta comunità», aggiunge Tarabella. «Da sindaco di Seravezza voglio sottolinearne in particolare l’affetto e il legame che ha sempre conservato per il suo paese natale, Azzano, e per l’impegno rivolto ai giovani della montagna attraverso le attività della Fondazione Mite Giannetti D’Angiolo. Alla famiglia giungano le condoglianze mie personali, quelle dell’Amministrazione comunale e della comunità di Seravezza”.

Ad esprimere il suo cordoglio anche il sindaco di Forte dei Marmi, Bruno Murzi: “Apprendiamo la triste notizia della scomparsa di don Danilo D’Angiolo. Don Danilo è stato un punto di riferimento per la comunità della Versilia storica.  Negli ultimi anni ha avuto modo di partecipare alla vita religiosa della nostra cittadina e abbiamo potuto apprezzare la profonda conoscenza della sua gente e l’impegno verso il prossimo che ha portato avanti instancabilmente e con grande rigore.  Ci stringiamo come amministrazione e come comunità di Forte dei Marmi al dolore della famiglia”.

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