A 30 dalla morte Viareggio ricorda Mario Tobino

Conferenze e letture on line nei canali social del Comune

Il 16 gennaio 1910 nasce a Viareggio Mario Tobino, medico e scrittore del quale ricorrono nel 2021 i 30 anni dalla morte.

Nel ricordare questa data, l’assessorato alla cultura del Comune di Viareggio in collaborazione con la Fondazione Mario Tobino, propone una serie di appuntamenti che verranno pubblicati sulla pagina Facebook del Comune @ComuneViareggio e su quella della Biblioteca Comunale Marconi @BibliotecaViareggio.

Il ciclo di incontri fa parte della rassegna Biblioteca fuori si sé che trova spazio nei canali social del Comune di Viareggio.

“Sono appuntamenti on line nei quali si celebra Tobino e il suo legame stretto con la città – dichiara l’assessore alla cultura Sandra Mei -: parte da qui l’anno della cultura di Viareggio, che non si ferma davanti alla pandemia e alle limitazioni che il covid impone: avremo incontri, approfondimenti, letture, ovviamente on line, sperando prima possibile di tornare in presenza”

Il programma dedicato a Tobino prevede due brevi video conferenze e quattro letture. Nel dettaglio Isabella Tobino, presidente della Fondazione Mario Tobino, interverrà sabato 16 gennaio presentando degli estratti dal libro Sulla spiaggia al di là dal molo. A seguire, per quattro sabati, sarà presente il professor Antonio Bertacca che si soffermerà su alcune parti del libro di Tobino: La Passeggiata – I bastimenti – La ragazza viareggina – Un modesto segreto.

Ma quest’anno si celebrano anche i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e, tra le tante passioni di Tobino, c’era anche quella per il sommo poeta, tanto da scriverne una biografia dal titolo Biondo era e bello. A questo argomento sarà dedicato un ulteriore incontro, a cura di Giulio Ferroni, critico e saggista italiano, professore all’università di Roma, recente Premio Viareggio 2020 per la sezione saggi con L’ Italia di Dante. Viaggio nel Paese della Commedia.

“Quindi Tobino che racconta Viareggio – aggiunge Sandra Mei – ma anche un Tobino meno conosciuto, che parla di Dante e della Commedia. Un’iniziativa per la quale ringrazio Isabella Tobino per la disponibilità, la Fondazione Tobino che ci ha fornito anche alcune foto inedite, e il professore Ferroni che con la sua presenza arricchisce la rassegna.

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