Pd, le esponenti lucchesi si allineano alla protesta nazionale e chiedono parità di genere

A sollevare le polemiche è la mancanza di una rappresentanza femminile tra gli incarichi di governo

Anche le donne lucchesi del Partito democratico si sono unite alla protesta sollevata per la mancanza di una rappresentanza femminile tra gli incarichi di governo.

“Consapevoli di vivere in un momento difficile per i nostri territori e per il nostro Paese, non intendiamo attivare azioni di sterile protesta, ma ci sembra doveroso aderire alle rimostranze espresse, sia a livello nazionale che regionale, da moltissime dirigenti, iscritte e simpatizzanti davanti all’esclusione delle donne militanti nel Pd dagli incarichi più prestigiosi dell’attuale Governo – si legge nella nota -. Esclusione che contravviene ai principi, tanto spesso affermati, di impegno per la parità di genere e per una democratica e dignitosa rappresentanza delle donne nelle istituzioni”.

“Il lavoro fatto dalle donne a livello nazionale e sui territori, la loro capacità di sopportare gli oneri più pesanti durante questa terribile pandemia, senza abbandonare il loro impegno, anzi facendo proposte innovative di riforma di settori strategici come le politiche sociali, la sanità, la scuola, avrebbero meritato un’attenzione ben maggiore nell’assegnazione di incarichi in un Governo che dovrà affrontare e risolvere grossi problemi proprio a partire da questi settori – vanno avanti le rappresentanti lucchesi -. E’ evidente che logiche di equilibrio interno, forse più precario di quanto pensassimo, hanno prevalso sulla convinzione di riconoscere l’impegno, la professionalità, l’aspirazione a una rappresentanza che risponda alla composizione  della nostra popolazione e alle istanze di tante donne che, oggi come non mai, rappresentano un elemento di coesione in un Paese che rischia di frammentarsi tra difficoltà, bisogni, proteste e richieste di giustizia e parità sociale, spesso forti e motivate”.

“Questo precedente rischia non soltanto di deludere molte donne che hanno lavorato per sostenere il Pd in un momento di travaglio della sinistra, ma anche di ripercuotersi sui territori, determinando scelte nella composizione delle segreterie, sia ignorando le indicazioni territoriali che sottostimando la presenza delle donne – prosegue la nota -. Le donne della costituenda Conferenza delle Democratiche del territoriale lucchese dicono no a questo modo di procedere e richiedono che sia rispettato l’equilibrio di genere in tutti gli organismi del partito. Solo così potremo condividere le scelte e garantire la nostra partecipazione attiva”.

Ad aderire alla protesta lucchese sono state Alessandra Biserna, Alessandra Nieri, Anna Grazia Giorgi, Barbara Appendino, Daniela Melchiorre, Elda Carlotti, Elena Cardiello, Elisa Martini, Enrica Picchi, Gabriella Pedreschi, Ilaria Carmassi, Ilaria Vietina, Laura Lionetti, Lucia Di Napoli, Nicoletta Manca, Paola Soncini, Raffaella Mariani, Roberta Menchetti, Rossana Sebastiani, Silvia Del Greco, Valentina Cesaretti e Valentina Mercanti.

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