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Basket Le Mura espugna ai supplementari il parquet di Sassari

Biancorosse sempre a rincorrere riagganciano le sarde all'ultimo tuffo e vincono all'overtime. Alessandra Orsili Mvp

Dinamo Sassari – Basket Le Mura 87-91 d1ts (24-13, 47-39, 59-55 e 77-77)

DINAMO SASSARI: Calhoun 13, Arioli 15, Costantini ne, Mataloni 3, Gagliano, Fekete 17, Cantoni, Scanu ne, Burke 27, Pertile 5 e Fara ne. All.: Restivo
GESAM GAS E LUCE LUCCA: Azzi ne, Jakubcova 11, Pastrello 10, Russo 5, Orsili 25, Miccoli 11, Pallotta ne, Harper 11, Smorto 2 e Tunstull 16. All.: Iurlaro
ARBITRI: Daniele Calella, Lorenzo Lupelli e Maria Giulia Forni
NOTE: Fischiato fallo antisportivo a Cantoni dopo 3’04’’ nel secondo quarto

Doveva essere un mezzogiorno di fuoco al PalaSerradimigni di Sassari e così è stato. L’inedito lunch match della ventesima giornata della Techfind serie A1 premia all’overtime, con il punteggio di 80-91, la Gesam Gas e Luce Lucca, abile a non cedere mentalmente anche quando le locali erano salite sul momentaneo +14 portandosi così a casa due punti di grande importanza, specialmente a livello mentale.

Le biancorosse hanno così potuto celebrare quel successo che lontano dal PalaTagliate mancava dallo scorso 3 ottobre quando la squadra di Francesco Iurlaro passò a San Martino di Lupari. Contro ad una Dinamo Sassari avanti nel punteggio per tutto l’arco del tempo regolamentare, capitan Miccoli e compagne hanno fatto ricorso a tutte le loro energie per dapprima resettare gli errori commessi nei primi 20’ per poi iniziare una rincorsa culminata con il sorpasso materializzatosi nei cinque minuti supplementari.

Sono state ben sei le cestite ospiti a toccare la doppia cifra realizzativa, con la palma dell’mvp della tarda mattinata sarda che va ad Alessandra Orsili. Davanti agli occhi di una leggenda della pallacanestro italiana come Gianmarco Pozzecco, uno dei suoi idoli, la playmaker marchigiana ha sfornato 25 punti (con il 60% da tre), otto assist e sette rimbalzi. In casa Banco di Sardegna, invece, la voce grossa è stata fatta dal terzetto straniero Fakete (17 punti), Calhoun (13) e Kenedy Burke, 27 punti per la miglior marcatrice della serie A1, e Cinzia Arioli, play autrice di 15 punti.

Le padroni di casa, tornate al completo dopo alcune settimane, schierano nel quintetto iniziale Fekete, Calhoun, Burke, Pertile e Mataloni. Lucca risponde con Jakubcova e Tunstull sotto le plance, Haper, Russo e Alessandra Orsili in cabina di regia. Il primo quarto, eccezion fatta per un minimo vantaggio di marca ospite nelle prime battute, è decisamente favorevole al Banco di Sardegna settato mentalmente al punto giusto sull’importanza della posta in palio.

Come accaduto sei giorni dinanzi all’Use Scotti Rosa Empoli Gesam Gas e Luce non approccia bene alla gara, soffrendo su entrambi i lati del campo. Il duo Calhoun-Burke conferma di avere un grande feeling con il canestro avversario, guidando il primo strappo nel punteggio anche grazie all’apporto di Fakete. Dalla parte Tunstull, 10 punti nel quarto inaugurale, e Orsili tengono in linea di galleggiamento Lucca prima che il finale si colori nuovamente di biancoazzurro con la tripla di Calhoun che vale il 24-13.

I successivi dieci minuti vivono una fase altalenante. Ai tentativi di Lucca di rientrare nel punteggio, puntuali arrivano le repliche del team di Restivo con Arioli protagonista di alcuni punti pesanti. Il primo canestro fa entrare nel tabellino Ivana Jakubcova con le ospiti che quando tornano sotto, vedi il 30-25, subiscono un parziale di marca sassarese, sempre Burke in grande spolvero, che induce Iurlaro a chiamare un time-out quando il punteggio recita 40-30. La solita Orsili e Miccoli riducono nuovamente il gap ma il gioco da tre, canestro più libero addizionale a bersaglio, di Arioli pesa con un macigno mandando al riposo le due compagini sul 46-39.

Al rientro sul parquet il parziale di 5-0, griffato Calhoun e Burke, vale il massimo vantaggio locale sul 53-39 con immediato nuovo time out ospite. È qui che inizia la nuova partita di Lucca, decisamente più fluida in attacco e precise in difesa. Le triple di Russo, Jakubcova e Pastrello riaprono decisamente i conti mentre Sassari non è più efficace come nei primi 20’.

Gli ultimi dieci minuti, aperti dalla tripla di Mataloni, non lesinano emozioni. Linnae Harper, un fattore decisivo nell’overtime, mette a referto i suoi primi due punti dopo un rimbalzo rabbioso. La grande precisione ai liberi della Dinamo Sassari permette alle sarde di salire sul 77-70 quando mancano poco più di due minuti alla sirena. Con l’acqua alla gola, Lucca riannoda i fili del match con una tripla in transizione di Orsili, emulata poi da un canestro di Jakubcova sotto le plance. Il ferro respinge il tentativo di Burke e sul capovolgimento di fronte un’altra penetrazione ristabilisce la parità a quota 77.

L’inerzia è ora dalla parte di Lucca, che diventa l’assoluta padrona nei cinque minuti supplementari aperti, tanto per cambiare, dalla tripla di Orsili. La fase difensiva delle biancorosse annacqua le bocche di fuoco locali mentre nella metà campo offensiva sale in cattedra Linnae Harper con nove punti che regalano al Basket Le Mura due punti quanto mai pesanti.

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