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Il cavalcaferrovia di Querceta sarà demolito e ricostruito ex novo: cantiere aperto entro la fine dell’anno foto

Presentato oggi il progetto definitivo. La cifra stanziata dalla Provincia di Lucca è di 5 milioni

Nessuna ristrutturazione: il cavalcaferrovia di Querceta verrà demolito e ricostruito ex novo.  Lo ha annunciato questa mattina (2 aprile) il presidente della provincia di Lucca Luca Menesini assieme al sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella durante un incontro on line con la stampa. Incontro in streaming al quale erano presenti anche la vice sindaco e assessore all’urbanistica Valentina Salvatori, il sindaco e vice presidente dell’ente provinciale Maurizio Verona, l’assessore di Querceta alla polizia municipale Dino Venè e il responsabile dell’ufficio tecnico Roberto Orsini.

Attingendo ai 14 milioni di euro arrivati alla provincia, la cifra stanziata per il ponte di Querceta è di 5 milioni.  “La prima parte dei soldi – ha precisato Menesini – è destinata al ponte di Seravezza”. Grazie al recente decreto del ministero delle infrastrutture, infatti, che stanzia 1 miliardo di euro a favore delle Province italiane per mettere in sicurezza, riqualificare e adeguare le migliaia di ponti e viadotti di competenza provinciale nel triennio 2021-2023, il progetto del nuovo cavalcavia in Versilia potrà vedere la luce rispetto all’iniziale intervento di sostanziale consolidamento che, viste le problematiche patite dall’infrastruttura, è stato poi accantonato, soprattutto per le normative antisismiche. Il cavalferrovia, come spiegato dal sindaco Tarabella, risale infatti agli anni sessanta, quando la Versilia non era inserita in zona sismica.  Tale scelta tecnica è stata dettata soprattutto dal fatto che durante i rilievi strutturali effettuati sul ponte durante la progettazione è emersa la sostanziale impossibilità di adeguare l’opera alle azioni statiche e sismiche previste dalle vigenti normative, nonostante l’opera esistente sia stata realizzata  secondo le più moderne tecnologie e i migliori materiali disponibili in quel periodo,  Il finanziamento di 2 milioni di euro previsto per l’intervento di consolidamento inizialmente ipotizzato per il ponte è da tempo inserito nel piano triennale delle opere pubbliche dell’ente di Palazzo Ducale. Tale cifra è stata ora innalzata a 5 milioni di euro garantendo la progettazione dell’intervento di demolizione e ricostruzione del ponte.

L’inizio dei lavori, ha assicurato Menesini, sarà entro la fine di questo anno. Cantiere aperto, dunque, entro il 2021, e i lavori, questa la previsione del cronoprogramma,  dureranno circa 15 mesi. Un periodo, questo, in cui ovviamente cambierà la viabilità, non solo di Seravezza ma di tutta la Versilia. L’interruzione del traffico ferroviario, invece, è prevista per una sole notte.

“Avevamo promesso che ci saremmo attivati verso il Governo per un generale sostegno fattivo alla messa in sicurezza dei ponti provinciali – dichiara Menesini – . Ringrazio quindi il ministro Giovannini per aver recepito le esigenze delle Province che hanno mantenuto una competenza importante come quella sulla viabilità. Le criticità del cavalcavia di Querceta – che scavalca la via Aurelia ma anche la linea ferroviaria tirrenica – sono note da tempo. Il cospicuo finanziamento statale ci consente di procedere all’intervento più radicale tra quelli ipotizzati: ossia la sua pressoché completa demolizione e ricostruzione. Una volta ultimati i lavori potranno ovviamente essere tolte le limitazioni in corso con benefici evidenti per il comparto produttivo marmifero e, più in generale, per tutta la circolazione viaria della Versilia interna dove il ponte di Querceta rappresenta uno snodo di attraversamento strategico”.

“Il lavoro preparatorio è stato molto approfondito – ha affermato il primo cittadino di Seravezza –. C’è stata una lunga fase di studio e di analisi della soluzione più confacente alle necessità del territorio. Step, continui, ma oggi possiamo finalmente dire che abbiamo un progetto definitivo. Una fase seguita con interesse dai cittadini, accompagnata a volte dalle loro perplessità e da qualche critica. Ora è giunto il momento di raccogliere il frutto del lavoro svolto. Credo che i cittadini possano giudicare molto positivamente quello che è stato fatto. Tra pochi mesi aprirà finalmente il cantiere per dotare Querceta e la Versilia di un ponte totalmente nuovo, rispondente alle attuali normative antisismiche e alle esigenze di mobilità di un territorio vasto, lungo una direttrice fondamentale di collegamento tra la Garfagnana e il litorale della Versilia. Ringrazio il presidente Menesini e il suo vice Verona, i tecnici della Provincia, l’ingner Saletti, il professor Raffaello Bartelletti, i miei assessori e tutti coloro che si sono adoperati per dare forma e sostanza al progetto”.

Il progetto

La scelta dell’amministrazione provinciale di procedere alla soluzione più radicale della ricostruzione ex novo del ponte è scaturita a seguito di una serie di verifiche strutturali e altre indagini tecniche compiute da Raffaello Bartelletti, anche in relazione alle nuove normative vigenti sulla sicurezza dei ponti e alla necessità di riportare la larghezza della carreggiata a 9,50 m. Va ricordato, infatti, che sul cavalcavia di Querceta permangono, dal 2017, delle limitazioni al traffico pesante con interdizione ai mezzi con massa superiore alle 50t. e a quelli con massa per asse superiore alle 20t, oltre che un limite di velocità di 30km/h.

Del resto il cavalcavia era già stato costruito come opera di seconda categoria coi carichi calcolati secondo la normativa vigente all’epoca della sua costruzione, oggi non più compatibili con le nuove Norme Tecniche del 2018. Da qui la scelta, pressoché obbligata, di un completo rifacimento del ponte e quindi l’opportunità di innalzare la categoria dell’opera con una portata senza limitazioni e una carreggiata di larghezza adeguata al volume di traffico dei mezzi pesanti. Proprio il lavoro conoscitivo e preventivo di Bartelletti sul consolidamento del cavalcavia ha fatto propendere per la soluzione più radicale della ricostruzione dell’impalcato che va nella direzione di realizzare una struttura sicura e all’avanguardia. Al momento la progettazione dell’intervento è al livello definitivo ed è in procinto di passare al vaglio della Conferenza dei servizi.

In sintesi, la scelta progettuale si è concretizzata nella realizzazione di un nuovo impalcato in acciaio che prevede la riduzione delle 12 campate esistenti (sviluppo totale di circa 200 metri), alle sole 5 campate nuove della lunghezza totale di circa 95 metri. Vengono mantenuti quattro dei sostegni esistenti, comprese le loro fondazioni, che richiedono soltanto modesti interventi di adeguamento grazie al notevole minor peso della nuova struttura ed alla ottima qualità dei materiali impiegati all’epoca per le sottostrutture di appoggio.

Per quanto riguarda il cronoprogramma dell’opera con lo svolgimento della conferenza saranno recepiti nel progetto definitivo tutti i pareri e le prescrizioni degli enti competenti. Successivamente la Provincia procederà con l’elaborazione del progetto esecutivo e la redazione della gara d’appalto con l’obbiettivo di approvare la progettazione per settembre ed avviare quindi i lavori entro l’anno in corso.

Il cavalcavia di Querceta attuale risale al 1968, realizzato da un consorzio di Comuni dell’Alta Versilia con a capo la Provincia di Lucca. Nel corso degli ultimi quattro decenni il ponte è stato oggetto di vari interventi: dal primo consolidamento del 1978 alle prove dinamiche compiute con esiti più che buoni nel 2002, fino alla perizia del 2017 sulla base della quale la Provincia ha disposto le limitazioni precauzionali alla circolazione stradale.

 

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