Un nuovo percorso ciclopedonale lungo il lago di Gramolazzo: festa per il taglio del nastro

La Regione ha finanziato l’opera per 250mila euro su un totale di 312mila

Ieri (13 agosto) è stata una giornata di festa a Gramolazzo. Alla presenza del sindaco Nicola Poli, del governatore Eugenio Giani, del senatore Andrea Marcucci, dell’assessore regionale Stefano Baccelli e dei consiglieri regionali Mario Puppa e Valentina Mercanti, fra gli altri, c’è stata l’inaugurazione del parco del lago di Gramolazzo dopo il settimo lotto dei lavori.

Alle 17 c’è stato il ritrovo al pontile in località Rimessa di Agliano. Dopo i saluti del sindaco e delle autorità l’indirizzo di saluto del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

“Un intervento di grande qualità strutturale ed ambientale – dice l’assessore regionale Stefano Baccelli – realizzato anche grazie ad un contributo della Regione Toscana, tantissimi complimenti al sindaco di Minucciano Nicola Poli”.

“Con il tratto in asfalto ecologico che abbiamo inaugurato – commenta la consigliera Valentina Mercanti – il percorso ciclopedonale sul Lago di Gramolazzo è finalmente completo: lungo 2 chilometri e del tutto privo di barriere architettoniche per consentire a tutti di godere appieno di un ambiente mozzafiato. Dove prima c’erano versanti impervi e discariche a cielo aperto d’ora in poi troveremo una delle più belle attrazioni turistiche del nostro territorio. Questo, uno strategico rinforzo degli argini del lago artificiale e la nuova scogliera in marmo locale sono il frutto di un ottimo lavoro di squadra che ha visto in prima linea il Comune di Minucciano, la Regione Toscana, Enel Green Power e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca”.

“Pezzo dopo pezzo l’anello intorno al meraviglioso lago di Gramolazzo sta diventando realtà – dice Mario Puppa –  Abbiamo inaugurato, alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani un nuovo e suggestivo tratto in località Rimessa di Agliano. Un tassello particolarmente scenografico ed evocativo. Tutto realizzato a valle della strada provinciale, in una zona prima preclusa alla fruibilità di pescatori, turisti e cittadini per la forte pendenza del versante, la presenza di vegetazione infestante e l’assenza di sentieri o percorsi. Una “conquista” in poche parole. La Regione ha finanziato l’opera per 250mila euro su un totale di 312mila. Complimenti agli amministratori e ai tecnici del Comune di Minucciano. In questi ultimi anni stanno portando avanti con determinazione e passione l’opera di valorizzazione di una delle più importanti e straordinarie attrazioni turistiche dell’intera Toscana”.

 

 

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