Menu
RSS

Corecom ai Comuni: "Niente nomi e loghi in campagna elettorale"

Corecom ToscanaPar condicio, il Corecom scrive ai Comuni per ricordare gli obblighi legati alla comunicazione in periodo di campagna elettorale.
"Come sapete - scrive il presidente del Corecom, Enzo Brogi - il prossimo 26 maggio si terranno le elezioni amministrative che coinvolgeranno 189 Comuni della Toscana. A breve, con la convocazione dei comizi elettorali, inizierà la campagna elettorale, durante la quale entreranno in vigore le disposizioni della Legge 28/2000.  In considerazione del fatto che negli ultimi anni le segnalazioni al Corecom di presunte violazioni della legge 28/2000 hanno riguardato in modo preponderante comportamenti delle amministrazioni locali, vi invitiamo a porre una particolare attenzione al rispetto del divieto di comunicazione istituzionale, che riguarda tutte le amministrazioni pubbliche, a prescindere dal coinvolgimento nel rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali. Vi ricordiamo infatti che l’articolo 9 della legge 22 febbraio 2000, numero 28, stabilisce che a far data dalla convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni. La Corte Costituzionale, nella sentenza 502 del 2000, ha chiarito che il divieto alle amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione durante la campagna elettorale è “proprio finalizzato ad evitare il rischio che le stesse possano fornire, attraverso modalità e contenuti informativi non neutrali sulla portata dei quesiti, una  rappresentazione suggestiva, a fini elettorali, dell’amministrazione e dei suoi organi titolari”. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha ribadito in numerose occasioni che l’impersonalità richiesta comporta l’obbligo di evitare, oltre che l’uso di nomi e cognomi degli amministratori, anche l’uso del logo e dello stemma del Comune".

Leggi tutto...

Corecom, sì al programma di attività per il 2018

Bugliani 500x272L’aula dice sì a maggioranza al programma di attività, per l’anno 2018, del comitato regionale per le comunicazioni, attraverso una proposta di risoluzione della commissione affari istituzionali, presentata in Consiglio dal presidente Giacomo Bugliani. “In commissione il presidente del Corecom Enzo Brogi ha illustrato le attività relative all’esercizio delle funzioni proprie del Comitato – ha sottolineato Bugliani – presentandoci una panoramica completa e, accanto al benvenuto (il Corecom si è insediato il 19 settembre scorso, ndr) e all’augurio di buon lavoro, abbiamo apprezzato le iniziative”.

Leggi tutto...

Cannabis medica, una nuova proposta di legge per la Toscana

Il via libera all'utilizzo dei farmaci cannabinoidi per scopo terapeutico è una vera e propria svolta sul piano scientifico e culturale, e oramai una realtà consolidata in diverse regioni italiane, tra cui la Toscana. Gli aspetti terapeutici della marijuana sono da tempo riconosciuti a livello internazionale dalla ricerca, impegnata da anni in studi scientifici che ne hanno dimostrato i benefici nella cura di diverse patologie, come la sclerosi multipla, il cancro, l'anoressia o il dolore cronico.
Nonostante in Italia sia consentito l'uso terapeutico della cannabis, in realtà la legge mostra gravi vuoti normativi a causa dei quali le singole Regioni hanno dovuto provvedere ad una più approfondita regolamentazione territoriale. La Toscana è stata la prima Regione italiana - nel maggio 2012 - ad approvare una legge che facilita l’uso della cannabis per la cura di malattie gravi e molto dolorose, acquisendo i farmaci attraverso le farmacie ospedaliere del territorio e permettendone la somministrazione presso le strutture del servizio sanitario regionale, le Asl, e le strutture private.
Restano tuttavia da affrontare gli elevatissimi costi di importazione per acquistare i medicinali cannabinoidi all'estero. Ecco perché la commissione sanità del Consiglio regionale ha appena presentato una proposta di legge che ha lo scopo di perfezionare la norma relativa alle Disposizioni organizzative relative all’utilizzo di talune tipologie di farmaci nell’ambito del servizio sanitario regionale. Il disegno di legge propone innanzitutto di identificare una struttura adeguata che possa essere autorizzata alla coltivazione e alla produzione dei farmaci cannabonoidi, allo scopo di abbattere questi costi proibitivi. Lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze potrebbe essere la sede ideale per raggiungere tale obiettivo.
In una recente intervista, il Dott. Fabrizio Cinquini, arrestato a Pietrasanta (Lucca) nel luglio del 2013 dopo essersi autodenunciato e condannato a 6 anni per aver coltivato cannabis per fini terapeutici, ha dichiarato che l'Istituto Farmaceutico Militare si starebbe già occupando della prima coltivazione, iniziata qualche mese fa, per dar luogo ad una sperimentazione che coinvolgerà per il momento quattro casi di pazienti che potranno essere sottoposti al trattamento con i cannabinoidi. Secondo il Dott. Cinquini, attualmente agli arresti domiciliari con obbligo di dimora, si deve lavorare molto a livello culturale per consentire alla medicina di sfruttare al meglio una sostanza i cui effetti terapeutici sono stati abbondantemente dimostrati dalla letteratura scientifica.
Il secondo perfezionamento della legge riguarda invece la prescrizione dei farmaci a base di cannabis: la proposta prevede in particolare la possibilità per i medici generici e di base di prescrivere cannabinoidi ai propri pazienti.
Il capogruppo Fds-Verdi Monica Sgherri e il consigliere regionale Pd Enzo Brogi, da tempo impegnato in prima linea nella battaglia per il diritto e la libertà di cura, hanno spiegato che le due migliorie proposte dal disegno di legge potrebbero rappresentare un enorme passo avanti per la Regione e un'accessibilità alle cure più avvicinabile per tutti i malati.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

assicurazione auto quixa

Una nuova assicurazione auto e moto a un ottimo prezzo e un consulente personale pronto ad aiutarti.
Fai un preventivo Quixa.

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it

telefonoicona telefono 346.6194740

Per la tua pubblicità

mailicona email commerciale@luccaindiretta.it

Newsletter

kartelagosto2019