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Litiga con i vicini e gli ritirano tutte le armi

E’ costata cara ad un operaio 58enne residente nel comune di Capannori una lite con il vicino di casa, per questioni legati al passo nella corte. I tre fucili e una pistola Colt che l’uomo deteneva regolarmente in casa sono stati infatti ritirati dai carabinieri del radiomobile intervenuti giovedì pomeriggio (24 aprile) sul posto per sedare l’alterco, in base all’articolo 38 del Tulps modificato, al comma uno il 29 settembre scorso. Questa modifica infatti impone, in caso di litigi e minacce, il ritiro delle armi a quanti sono coinvolti in accese discussioni: ora sarà la Prefettura a decidere se revocare addirittura il porto d’armi all’operaio.
Questo anche se durante la lite l’uomo non ha minacciato i vicini con le armi. Una banalissima discussione, del resto, quella avvenuta giovedì pomeriggio, che non ha portato ad alcun tipo di provvedimento penale.

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