Baby vandali bruciano cartelloni pubblicitari in via Paoli

di Roberto Salotti
“Distruggo, quindi esisto”. E’ per certi versi molto difficile azzardare la dinamica che “arma” la mano di baby teppisti che, con episodi che hanno avuto eco anche recentissimamente – dalle fioriere rotte nella zona di Porta Santa Maria o in via Roma (Leggi), alle scritte spray sulle saracinesche di bar e muri di piazza Bernardini (Articolo e foto) – spadroneggiano in tutto il centro storico. Con una sola legge: distruggere, tanto per distruggere. L’ultimo episodio, alquanto movimentato, risale a oggi pomeriggio (11 giugno) in via Brunero Paoli. Un gruppo di adolescenti – uno, di 15 anni, è stato bloccato – ha appiccato il fuoco ai cartelloni pubblicitari affissi sul muro esterno del tanto discusso immobile che l’amministrazione comunale vuole riqualificare, con la creazione di sette alloggi per l’emergenza abitativa. Oggi quell’emergenza si chiama degrado, e per gli abitanti della zona l’episodio di oggi lo dimostra a chiare lettere.
Una bravata, certo. Ma che avrebbe potuto avere gravissime conseguenze, stando ai primi rilievi di polizia municipale e vigili del fuoco. A pochi passi, infatti, c’è il locale caldaia di una scuola: i pompieri hanno dovuto lavorare non poco per “raffreddare” le pareti, annerite dalle fiamme che hanno raggiunto la tettoia in legno del muro e evitare rischi di ogni genere.

A dare l’allarme sono stati alcuni abitanti, con l’aiuto di un ospite della Casa della Pace, che è intervenuto bloccando il 15enne che, a quanto pare, potrebbe aver agito con altri giovanissimi. Con gli estintori, si è cercato di fermare il rogo, innescato pare con un accendino, ma è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Un ispettore della polizia municipale fuori servizio ha chiesto l’intervento di una pattuglia. Gli agenti hanno identificato l’adolescente, che potrebbe rischiare anche una denuncia.
I residenti della zona si sono accorti del fumo nero che saliva dal muro esterno dell’immobile di via Brunero Paoli e hanno gridato aiuto. Il ragazzo ospite della Casa della Pace è uscito con gli estintori, trovandosi davanti un adolescente con in mano un accendino. Lo ha bloccato e ha cercato di contenere le fiamme che intanto si erano alzate fino alla tettoia. Altri abitanti sono accorsi per aiutarlo, ma non sono riusciti a spegnere il rogo. In via Brunero Paoli sono arrivati così i vigili del fuoco, che hanno fortunatamente bloccato in tempo il principio di incendio. Un raid che, sebbene non abbia nulla a che vedere con il progetto che intende realizzare nella zona l’amministrazione comunale, riaccende purtroppo i riflettori su una escalation di vandalismi in centro storico. Negli stessi minuti in cui bruciavano i cartelloni pubblicitari in via Brunero Paoli, altri vandali assaltavano la chiesa di San Paolino, cercando di aprire il tabernacolo e rompendo due lampade ad olio (Articolo e foto).
Del resto, che ci sia un problema serio lo dimostrano anche gli esposti presentanti da residenti e commercianti di alcune zone del centro, soprattutto nell’area di Porta San Pietro e Piazza Napoleone. Ora che le scuole sono chiuse, le “bande” di giovanissimi tornano a spaventare. Per questo compaiono nuove telecamere, installate dal Comune, e la polizia municipale, in collaborazione con carabinieri e polizia, intende potenziare i controlli. In vista di un’estate calda.

 

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