Quantcast

Versa incasso della tabaccheria ma c’erano banconote false foto

Ha avuto una amara sorpresa una commerciante lucchese, titolare di una tabaccheria alla prima periferia della città, quando questa mattina (7 novembre) si è presentata all’ufficio postale di Borgo Giannotti per versare l’incasso della sua attività, in tutto 4mila euro. Tra le banconote controllate dalla macchinetta allo sportello ce ne erano due da 20 euro, che sono risultate false. Altre due i carabinieri, subito avvisati, ne hanno trovate nel registratore di cassa dell’attività. La commerciante rischia una segnalazione, ma si tratta soltanto di un atto dovuto in casi come questo.

In realtà gli investigatori sostengono che la donna sia stata vittima di qualche cliente che l’ha pagata con i soldi falsi. Un altro elemento molto singolare è emerso nelle indagini scattate questa mattina: i militari hanno infatti riscontrato che tutte e quattro le banconote false riportano lo stesso numero di serie. Sono in corso gli accertamenti per risalire alla persona che ha speso questi soldi nella tabaccheria e la titolare ha già qualche sospetto. Gli inquirenti indagano anche per capire se in Lucchesia girino altre banconote false dello stesso taglio e con lo stesso numero di serie.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.