Quantcast

Città sotto choc per l’autotrasportatore ucciso dal muletto

La città è sotto choc per la tragica morte di Andrea Roberto Buchetti, l’autotrasportatore e attrezzista cinematografico di 54 anni, rimasto vittima ieri (29 marzo) di un drammatico incidente mentre stava manovrando il muletto transapallet all’interno della agraria Molino Coturri di via di Chiatri a Farneta (Articolo e foto). Il magistrato di turno Elena Leone ha incaricato il medico legale Stefano Pierotti di eseguire un’ispezione cadaverica sulla salma di Buchetti, trasferita ieri pomeriggio all’obitorio del Campo di Marte, anche se ormai la dinamica della tragedia appare abbastanza chiara agli agenti della polizia intervenuti attorno alle 14 nella ditta dei fratelli Andrea e Saverio Coturri.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori delle volanti e della squadra mobile di Lucca, Buchetti aveva accompagnato l’amico Andrea Chelini, ex dipendente dell’agraria nel capannone della ditta, in procinto di essere ceduta, per sistemare alcune scaffalature da acquistare per la prossima apertura di un negozio a Sant’Anna. Buchetti si era messo al controllo del transpallet in compagnia dell’amico. Chelini però si era allontanato per qualche istante per fare una telefonata e dalla porta di ingresso del capannone ha assistito inerme al consumarsi della tragedia. Ha gridato all’amico di spostarsi, ma il traspallet ha colpito in pieno Buchetti al capo, facendolo cadere a terra e rovesciandoglisi poi sul torace. La morte è sopraggiunta qualche istante dopo per le gravi ferite riportate al cranio e al torace. In attesa del nulla osta del magistrato, l’ultimo saluto a Buchetti dovrebbe tenersi mercoledì con rito civile nei locali della Croce Verde di Lucca. Tantissimi i messaggi di cordoglio lasciati sulla sua bacheca Facebook dagli amici.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.