Fallisce l’assalto dei banditi al portavalori foto

di Roberto Salotti
Hanno affiancato l’auto del portavalori, poi l’hanno speronata cercando di rompere anche i vetri del bagagliaio per rapinarlo del campionario del valore di circa 100mila euro. Una scena rocambolesca degna di un film poliziesco quella di stamani (23 luglio) sulla via Pesciatina a Borgonuovo, con il traffico andato in tilt e alcuni automobilisti che si sono avvicinati alla Ford del rappresentante di gioielli e che hanno messo in fuga i rapinatori. E’ accaduto poco prima delle 9: il colpo dei due banditi fuggiti a bordo di un furgone Fiat Doblò bianco, risultato poi rubato, è fallito miseramente, grazie anche all’intervento della gente che ha subito chiamato i carabinieri.

Sono stati attimi di paura per il portavalori che si è visto davanti i due malviventi. Entrambi indossavano cappellini e bandana, da cui spuntavano soltanto gli occhi. Con il furgoncino hanno assaltato la Ford, speronandola al cofano dal lato del guidatore. Poi hanno tentato anche di rompere il vetro di un finestrino, ma hanno dovuto desistere perché il mezzo era blindato. Così hanno tirato fuori il rappresentante e lo hanno spinto fino al bagagliaio dove con un cacciavite hanno tentato di sfondare il lunotto per rubare i gioielli, senza riuscirci. Non hanno mostrato altre armi, anche se un testimone ha detto ai carabinieri di aver visto una pistola sul sedile posteriore del furgone. Nel frattempo, infatti, sulla via Pesciatina si erano formate code. Qualche automobilista indispettito, senza sapere cosa fosse realmente accaduto, è sceso dall’auto e si è avvicinato al furgone. I rapinatori, vista la mala parata, hanno premuto sull’acceleratore e si sono dileguati in direzione di Rughi. I testimoni raccontano che i due erano vestiti di bianco e indossavano pantaloncini. Entrambi robusti, non si sa ancora se siano italiani o stranieri. I militari piombati sul posto hanno ascoltato a lungo il racconto del portavalori e di altri automobilisti che si sono trovati, loro malgrado, coinvolti nell’episodio.
Il sospetto è che si tratti di una rapina messa a punto in ogni dettaglio. Il piano però è miseramente fallito, forse perché i ladri non avevano considerato che l’auto del rappresentante era blindata. Forse – è l’ipotesi degli investigatori – i banditi spiavano e pedinavano da qualche tempo il portavalori e sono entrati in azione stamani quando il momento è sembrato essere quello opportuno. Fortunatamente, si sbagliavano. Immediatamente sono scattate in tutta la Piana le ricerche dei malviventi in fuga, che finora non hanno tuttavia dato l’esito sperato.

 

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