Se la sono vista veramente brutta cinque paracadutisti della Folgore di Grosseto che erano impegnati in un addestramento all’aeroporto di Tassignano. Dopo essersi lanciati dal velivolo C27 della 46esima brigata dell’aeronautica militare, una folata di vento improvviso li ha travolti e spinti fuori dalla pista. La loro esperienza, a quel punto, è stata fondamentale ad evitare che l’incidente si trasformasse in tragedia: 4 dei 5 parà coinvolti sono riusciti ad atterrare in un boschetto al di là dell’autostrada A11, ma un altro collega, un militare di 40 anni, è rimasto in difficoltà.
Il vento lo ha spinto contro la parte posteriore di un camion porta-container in corsa sulla corsia per Firenze, e l’urto lo ha sbalzato sul guard rail al margine della corsia di emergenza. E’ rimasto ferito al polso e ad un ginocchio, ma per fortuna in modo lieve. Fortuna ha voluto che dietro al camion non ci fossero auto: il parà è così riuscito a farsi da parte sulla corsia di emergenza.
L’incidente, purtroppo l’ennesimo di questo genere, si è verificato oggi pomeriggio (3 marzo) attorno alle 14,20. La squadra di paracadutisti era al terzo lancio: i primi due erano andati lisci, senza nessun tipo di problema. E’ stato al terzo passaggio che si è registrato l’imprevisto. Poco dopo essersi lanciati i 5 paracadutisti del gruppo Savoia Cavalleria di Grosseto sono stati investiti da una raffica di vento che li ha spinti oltre il circuito dell’aeroporto di Tassignano dove erano in procinto di atterrare con il paracadute: 4 sono finiti oltre l’autostrada e sono stati recuperati in un campo da un mezzo militare, mentre l’altro ha avuto un singolare incidente. Il vento troppo forte e improvviso lo ha fatto precipitare in autostrada, sopra il tettuccio di un camion il cui conducente non sembra essersi accorto di nulla e ha proseguito la corsa. Il giovane parà è stato sbalzato a terra e si è ferito con un taglio ad un polso e una contusione ad un ginocchio. Ricevuto l’allarme, la centrale operativa del 118 Alta Toscana ha inviato in A11 l’ambulanza infermieristica che ha trasportato il parà al pronto soccorso dell’ospedale San Luca con il codice giallo. Le sue condizioni, fortunatamente, non destano alcuna preoccupazione.

