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Muore per un malore nel giardino di casa a Guamo foto

E’ morto nel giardino di casa sua, ucciso da un malore forse per il gran caldo. A trovare il cadavere di Virgilio Matteoni, pensionato di 72 anni, nella sua proprietà a Guamo, in un fossetto che confina con gli archi dell’acquedotto del Nottolini è stato un vicino di casa che passava dalla ciclabile a pochi metri dalla casa del pensionato. Lo ha visto riverso a terra e ha dato immediatamente l’allarme, attorno alle 17: purtroppo, però, Matteoni era morto da ore, forse dalle 12 di stamani (25 luglio), secondo quanto ipotizzato dal medico del 118 che è giunto sul posto per i soccorsi. Risultati vani.

Il dramma si è consumato in via Ponte Strada, al confine tra Verciano e Guamo. Una casa nascosta nel verde, sotto i maestosi archi dell’acquedotto. Secondo i carabinieri di Capannori e quelli del Norm intervenuti dopo l’allarme la morte è sopraggiunta per cause del tutto naturali. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto l’ambulanza della Misericordia di Montecarlo ma i sanitari si sono subito resi conto che l’anziano era morto ormai da qualche ora. Era uscito forse per fare qualche lavoretto in giardino, quando è stato sopraffatto da un malore ed è caduto a terra mentre si trovava da solo a casa. I figli purtroppo hanno appreso della sua morte dai carabinieri e sono accorsi all’abitazione che dividevano con il padre.

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