Muore a 31 anni un grafico Rai di Gallicano

di Roberto Salotti
E’ stato trovato dai carabinieri ormai privo di vita nel suo appartamento milanese: è un mistero la morte di Matteo Simonini, fotografo di Gallicano, ex consigliere comunale e grafico editor agli studi Rai del capoluogo lombardo dove si era trasferito da qualche tempo. Un malore fulminante gli ha spezzato la vita all’improvviso all’età di 31 anni, quando aveva ormai realizzato il suo sogno, cambiando vita e inseguendo la passione per la quale si era specializzato. Per il momento soltanto ipotesi per spiegare una tragedia la cui eco ha raggiunto in fretta la Valle del Serchio e la Garfagnana, dove Matteo era molto conosciuto e amato e dove continuava a mantenere legami solidi, attraverso i tanti amici che ora lo piangono.

A dare l’allarme questa mattina (5 ottobre) sono stati alcuni colleghi di lavoro, che non vedendolo arrivare in studio hanno pensato al peggio. Lo avevano visto star male negli ultimi giorni e si sono preoccupati. Ma quella che sembrava essere stata una normale influenza, forse nascondeva una malattia più grave e che potrebbe averlo ucciso. I carabinieri sono andati così a controllare, stando anche a quanto raccontato dagli amici più stretti. E lo hanno trovato privo di vita. Per lui non c’era ormai più niente da fare.
In mattinata la notizia della tragedia si è diffusa velocemente a Gallicano, dove vivono i genitori e la sorella Sara, che lavora in un noto studio di commercialista della zona. I parenti sono partiti alla volta di Milano, dove sono stati informati dell’irreparabile.
A Gallicano Matteo era stato l’ultima volta il 10 settembre scorso, per il matrimonio di un amico. Una occasione che aspettava da tempo per rivedere tutti coloro con cui rimaneva in contatto anche a Milano. La sua morte ha colpito duramente tutti quanti, ma resta ancora avvolta nel mistero. Sarà l’autopsia a chiarire meglio cosa sia accaduto.
Da almeno una settimana, raccontano gli amici, Matteo – conosciuto da tutti con il soprannome di ‘Tadde’ – stava male. Aveva accusato forti mal di testa, seguiti da febbre e vomito. Si era anche recato al pronto soccorso di un ospedale di Milano per farsi visitare, ma non gli era stato diagnosticato nulla di preoccupante. Così anche i familiari e gli amici avevano pensato ad una brutta influenza di primo autunno. La situazione però sembra essere precipitata nelle ultime ore, fino al dramma finale.
Matteo si era specializzato in discipline del cinema e del teatro all’università di Pisa dove poi aveva conseguito anche una specializzazione in informatica applicata alle scienze umanistiche. Appassionato delle arti figurative e in particolare di fotografia aveva trovato un lavoro alla sede Rai di Milano, dove ormai era impiegato da qualche anno e aveva collaborato come editor post produzione a diversi programmi, alcuni dei quali molto popolari, come The voice. A Gallicano si era impegnato anche nella politica ed era stato eletto consigliere comunale nella maggioranza del sindaco Maria Stella Adami, dopo le elezioni del 2009.
Anche l’attuale primo cittadino, David Saisi, è rimasto colpito dalla tragedia che ha sconvolto la sua comunità: “Ci sono giorni – ha detto – in cui un piccolo paese non può che stare in silenzio. Le parole non dette sono i pensieri che ognuno di noi si scambia con gli occhi, con il cuore, e in una lacrima si ripone l’abbraccio per un giovane ragazzo che è volato via troppo presto. L’amministrazione si stringe al dolore della famiglia – ha aggiunto -, un dolore che è di tutta la comunità”.

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