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Polizia, 349 arresti nel 2016. Questore: serve sede

di Roberto Salotti
Un aumento costante dei controlli mirati e un’attenzione particolare alle “emergenze” locali, ascoltando le richieste dei cittadini e dei loro rappresentanti. E’ quanto sta alla base del bilancio di un anno di attività della questura di Lucca e dei commissariati in Versilia: i dati da soli segnalano un incremento di arresti e denunce – in particolare per furti e rapine. Il questore Alessandro Giuliano non ama le statistiche ma in provincia di Lucca esse segnalano, di pari passo, un decremento del numero complessivo dei reati: “Sicuramente – ammette il capo della polizia di Lucca illustrando il bilancio di un anno di attività, che lo ha visto prendere il testimone dagli ultimi suoi due predecessori – questo si deve alla messa in campo di un numero maggiore di controlli e soprattutto di controlli mirati alla prevenzione. Ma è proprio per quelle persone che comunque hanno subito reati che rinnoviamo l’impegno a proseguire in questo modo, ascoltando sempre di più i cittadini e confrontandosi con loro direttamente”.

Tante le difficoltà da superare, nonostante i 349 arresti complessivi dal 1gennaio al 30 novembre scorso e le 1.382 denunce a piede libero: anzitutto c’è una carenza cronica di personale, “un problema che è di carattere nazionale e che non può non manifestarsi anche a Lucca”, spiega il questore, e la questione della sede: “Mi auguro che tutti gli attori interessati – ha detto Giuliano – si impegnino a trovare una sede adeguata per la questura. Oggi ci troviamo in un luogo non idoneo e risolvere la situazione è interesse di tutti, un problema reale. Anche in questi mesi sono stati effettuati sopralluoghi tecnici in un paio di luoghi del Campo di Marte, ci auguriamo che presto arrivi la soluzione”.
Un appello e insieme un auspicio del questore per il 2017 ormai alle porte. Il 2016, per il resto, si chiude all’insegna di dati più che positivi.
Per quello che riguarda gli arresti, sono stati 76 quelli per furto – tra i quali 32 per colpi in abitazioni o negozi -, 75 per spaccio di sostanze stupefacenti e 33 per rapina. Sono state denunciate a piede libero, complessivamente, 1.382 persone, di cui 245 per furto (147 per furto in abitazione o negozi), 144 per lesioni, 76 per minacce e 47 per spaccio di stupefacenti.
Numeri che sono stati possibili grazie alla messa in campo di ben 19.044 controlli: “Attività mirate – ha spiegato il questore – non solo alla repressione dei reati ma anche alla prevenzione”.
Una attenzione particolare anche alla sicurezza nei locali, con ben 11 provvedimenti di sospensione di licenze di esercizi pubblici ai sensi dell’articolo 100 del Tulps per motivi di ordine pubblico. “Prendiamo queste decisioni a malincuore – ha detto Giuliano -, perché sappiamo che possono recare danno ai gestori, ma non sono una punizione nei loro confronti. Si tratta invece di provvedimenti a tutela degli utenti e degli avventori degli stessi locali”.
Sono stati inoltre 177 i fogli di via firmati dal questore, 115 gli avvisi orali e 14 le proposte di sorveglianza speciale. Gl ammonimenti sono stati invece 27 (su 37 casi trattati), di cui 21 per stalking, 2 per stalking condominiale, 4 per violenza domestica.
Sono state infine 204 le espulsioni: 5 con accompagnamento alla frontiera, 17 con ordine di trattenimento ai Cie, 179 con intimazione del questore a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni, 3 con concessione di termini per la partenza volontaria. Otto sono stati gli allentamenti di cittadini dell’Unione Europea.

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