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Carambola in A11, appello per trovare testimoni

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E’ accorato l’appello della fidanzata del giovane che la sera del 1 novembre scorso è rimasto coinvolto in un brutto incidente d’auto avvenuto sulla A11 tra l’uscita di Capannori e Altopascio. La giovane poco più che ventenne ha scritto su Facebook cercando eventuali testimoni dell’incidente, in cui sarebbero stati coinvolti anche un furgone bianco e una Bmw, a bordo della quale c’era una donna con una bambina. Ad avere la peggio era stato proprio il suo fidanzato che era alla guida di una Subaru e che poi venne ricoverato in gravi condizioni. 

“È stato colpito presumibilmente sul lato destro (parafango avantreno destro) da un furgone bianco (colore e mezzo dichiarato da un volontario che lo ha soccorso) – spiega la fidanzata – perdendo così il controllo del veicolo in quanto lo ha praticamente schiantato contro il new jersey. A distanza di un minuto, quando ormai il veicolo del mio compagno risultava fermo (cosa altamente dimostrabile) un’ulteriore macchina Bmw lo ha colpito spezzandogli a metà l’auto (non è una metafora), facendo volare dall’altra parte della carreggiata parte dell’auto (bagagliaio). L’auto del mio compagno era un Subaru Legacy familiare. Fortunatamente il mio fidanzato è vivo. Ma c’è stata da prima l’omissione di soccorso da parte dei conducenti dei due veicoli: il primo è scappato – sostiene la ragazza -, cosa inammissibile”, mentre il fidanzato ha dovuto affrontare una degenza ospedaliera in rianimazione e terapia intensiva, con ripercussioni anche sulla vita della sua compagna.  
“Siamo due ragazzi di 21 e 22 anni. Sappiamo che qualcuno ha visto ed aiutato nel momento del bisogno prestando soccorso e gridando al possibile furgone bianco. Prima di giocare l’ultima carta a nostra disposizione vorremo chiedere a tutti di mettersi una mano sul cuore e sulla coscienza. Aiutateci e testimoniate dicendo ciò che avete visto. Ci basta la verità, solo quello. Abbiamo entrambi perso il lavoro a causa delle nostre sopraggiunte problematiche fisiche”. L’appello si conclude con i due recapiti a cui rivolgersi:  3480751975, 3356182988.

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