Donna travolta e uccisa dal furgone, al lavoro i periti

Proseguono senza sosta le indagini sull’incidente costato la vita a Daniela Mele, la donna di 48 anni di Cardedu in Sardegna, ma residente a Lucca, investita da un camion frigo in una piazzola di sosta sulla statale 131 Dcn a pochi chilometri da Nuoro. La procura della Repubblica di Nuoro ha disposto l’alcoltest sull’autista del furgone frigo, arrivato nella piazzola di sosta nel momento in cui la donna si stava sedendo accanto ai figli sui sedili posteriori della Land Rover Defender guidata dal marito. Un esame che ha dato esito negativo.

La polizia stradale ha intanto sequestrato i due veicoli coinvolti nell’incidente e il cellulare dell’autista del furgone. Un accertamento tecnico per cercare di capire se al momento dell’impatto l’uomo stesse telefonando o mandando messaggi. Saranno i periti della Procura ad accertare se sul furgone frigo si siano rotti i freni – una delle ipotesi sulla quale si sta lavorando – o a stabilire se l’incidente sia stato provocato da altro.
Nel frattempo la Procura ha restituito la salma ai familiari della donna i cui funerali si sono svolti nel pomeriggio a Cardedu, dove risiedono gli anziani genitori di Daniela Mele. Il paese ogliastrino ha ospitato la famiglia nel loro periodo di vacanza fino a ieri, quando, Daniela con il marito e i figli sono partiti per Olbia dove avrebbero dovuto imbarcarsi per fare rientro in Toscana.

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