Quantcast

Notte col cuore in gola. Menesini: “Evento eccezionale”

Una notte con il cuore in gola. La piena del fiume Serchio, favorita dallo scioglimento delle nevi e gonfiata dalle piogge che hanno interrottamente spazzato Lucca e la provincia da giovedì scorso, ha provocato apprensione e problematiche inevitabili. Così, il giorno dopo, mentre lo scorrere del fiume e dei suoi affluenti perde gradualmente potenza e la situazione rientra lentamente nei ranghi, è già tempo di stilare i primi bilanci. Un’operazione di sintesi che viene svolta dal presidente della Provincia, Luca Menesini, presente anche stamani nella sala operativa della protezione civile, insieme ai tecnici dell’ente e della prefettura.

“La piena – ricorda Menesini – ha raggiunto i 1300 metri cubi al secondo a Borgo a Mozzano, dove il fiume è riuscito ad esondare all’altezza del ponte del Diavolo. E’ quindi in quella zona che si sono concentrate alcune delle maggiori criticità”. La piena, arrivata a Lucca tra le sei e le sette di questa mattina, ha portato alla chiusura della statale 12 del Brennero: “Il livello adesso è sceso – continua il presidente – ma la via è ancora cosparsa di fanghiglia e, per questo, resta interdetta fino a quando non riusciremo a renderla nuovamente praticabile”. Una seconda chiusura della statale del Brennero si registra poi a Fabbriche di Casabasciana, proprio a ridosso dell’abitato.
L’evento, definito “di portata eccezionale” dai tecnici della protezione civile, ha causato danni e allagamenti anche e soprattutto in Versilia. “L’alta Versilia – spiegano gli esperti – è l’area che è stata più interessata, insieme alla Media Valle. La mappa che indica la densità delle piogge, del resto, mostra un territorio spaccato in due, con la Piana di Lucca colpita da precipitazioni meno significative”.
Non è andata così, appunto, in Versilia. A Seravezza una frana sulla viabilità comunale, in località Rio,agno, si è appoggiata su un’abitazione: nella notte, i vigili del fuoco hanno provveduto a sfollare tre nuclei familiari (quelli della casa interessata e quelli delle due adiacenti). A Boveglio, invece, la viabilità provinciale 55 è stata chiusa per un’altra frana.
Sempre nel corso della notte allagamenti diffusi hanno costretto ad un super lavoro: a Camaiore, a causa di un tratto di via di Bucine sommerso dall’acqua, una vettura è finita in un fosso, ma i vigili del fuoco hanno estratto prontamente il conducente, illeso.
“La sala operativa provinciale ed i centri intercomunali – ricorda Menesini – sono state ampiamente sollecitate: per tutta la notte sono giunte richieste telefoniche di intervento”.
L’evento piovoso ha toccato il suo picco nella zona dell’alta Val di Lima, dove si è arrivati a precipitazioni di 300 millilitri al secondo, e sulle Apuane, dove l’apice racconta di 250 millilitri al secondo. Un apporto decisivo alla piena del Serchio, come hanno ricordato gli esperti della protezione civile, è scaturito dall’innalzamento delle temperature che ha causato un repentino scioglimento delle nevi: “Si è passati da una velocità di 200 metri cubi al secondo, registrata alle 18,25 di ieri, ad una velocità di 1300 metri cubi al secondo, nello spazio di dodici ore”.
Il fiume, così, ha superato la piena del 2013, mentre stamani (alle dodici), si attesta sotto la piena del 2009 (quando peraltro si ruppero gli argini in diversi punti, ndr). La piena più alta nel terzo millennio, ad ogni modo, resta quella registrata nel novembre del 2000.
Stamani, nel frattempo, piccoli gruppi di curiosi si sono affollati sugli argini a ponte san Pietro ed a Monte san Quirico, per fotografare o fare video al fiume. “Una situazione estremamente pericolosa – il monito che proviene dalla sala operativa – perché l’evento non è ancora rientrato: anche oggi sono previste piogge, seppur di minore entità e, per questo, è necessario stare lontani dai luoghi a rischio”. Da domani, invece, il tempo dovrebbe tornare a volgere al meglio.

Paolo Lazzari

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.