Sesso e irregolari in centri massaggi: 2 denunce

Nuovi sviluppi per l’indagine del commissariato di polizia che aveva portato alla chiusura, a Viareggio, di 13 centri massaggio gestiti da cinesi: i titolari di due fra le attività finite nel mirino sono stati infatti denunciati per favoreggiamento della prostituzione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

In particolare, stando agli approfondimenti d’indagine della polizia, sarebbe emerso che in uno dei centri le massaggiatrici si prostituivano. Durante i controlli, infatti, è stato trovato un cliente all’interno di una delle stanze del centro adibita per i massaggi, che ha riferito di aver pattuito con la titolare dell’attività una prestazione sessuale, prestazione interrotta solo grazie all’arrivo del personale di polizia. All’interno del centro, inoltre, sono stati rinvenuti alcuni profilattici usati ed altri ancora sigillati e occultati in uno dei mobili. Per tali motivi la titolare è stata denunciata per il reato di favoreggiamento della prostituzione.
In un altro centro massaggi, invece, il personale di polizia ha trovato una dipendente cinese che, a seguito di accertamenti da parte dell’Ufficio immigrazione del commissariato, è risultata essere clandestina sul territorio nazionale. Per questi motivi è scasttata la denuncia per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Sono in corso ulteriori indagini.

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