Acqua alta in condotto pubblico, giardini allagati

Cantine e giardini allagati. Anche in piena estate. La gente a San Pietro a Vico non ne può più. Chi vive lungo il corso del pubblico condotto è esasperato. Si moltiplicano infatti le segnalazioni di residenti che ieri (27 giugno) hanno dovuto chiamare i vigili del fuoco perché la portata del condotto, a monte del quale sono state realizzate centraline idroelettriche ha causato loro nuovi danni.
E il caldo non ha certo reso più piacevole la situazione.

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Ad una donna la cantina è stata nuovamente allagata, in via dell’Acquacalda. Poco più a monte, vicino ad una centrale un’altra signora si è ritrovata il giardino attorno a casa ridotto ad un acquitrino. E soltanto qualche mese fa era dovuta andare al pronto soccorso perché aveva ceduto il ponticello che collega l’abitazione alla strada: una buca si era aperta e lei c’era finita dentro con una gamba.
“La situazione è sempre la stessa – commentano dal comitato di San Pietro a Vico che ormai ha fatto propria la battaglia sul condotto pubblico – e non si riesce a trovare una soluzione in grado di evitare i continui disagi. Facciamo un nuovo appello agli enti preposti perché si trovino ad un tavolo e cerchino una soluzione”. Perché qui, spiegano, la gente continua a fare la conta dei danni. Secondo gli abitanti della zona l’acqua è di nuovo troppo alta: “Pochi centimetri e l’acqua rischia di finirci di nuovo in casa”, si lamentano.

 

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