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Anche le escort ‘migrano’: a Lucca meno 47% in due mesi

Si dimezzano le escort a Lucca in due mesi. Ad agosto rispetto al mese di giugno del 2018, è stato evidenziato da Escort Advisor un calo di sex workers del 47 pe cento.

Tra fine settimana da bollino nero e milioni di italiani in viaggio sulle autostrade, anche le professioniste del sesso decidono di spostarsi per lavoro o per piacere. Raggiungere località turistiche, lasciando le città spopolate, è una delle strategie per aumentare i profitti e regalarsi anche qualche giorno di vacanza.
Possiamo analizzare in dettaglio questo fenomeno grazie ai dati raccolti nel 2018 dal motore di ricerca di Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa. Una vera migrazione che coinvolge anche Siena (-27%), Grosseto (-15%), Livorno (-25%), Prato (-33%). Meno marcato invece a Massa Carrara (-1%) e Pisa (-7%). Nella provincia di Firenze si è riscontrato un aumento del 27% nella presenza di escort, così come a Pistoia (+76%) e Arezzo (+26%).
“Ogni anno ad agosto, ormai da 5 anni ovvero da quando operiamo in Italia, nel settore si riscontra un aumento di presenze nelle maggiori località turistiche, soprattutto marittime. Il calo di presenze generale, soprattutto nelle grandi città, è imputabile anche al fatto che ad agosto anche le sex workers si concedono un periodo di vacanza di almeno due settimane – commenta Mike Morra, fondatore del sito – Vedremo se nel 2019, come sembra fino ad ora, queste tendenze saranno confermate”.

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